Tante le star attese al Lido, tra loro: Meryl Streep, Scarlett Johansson, John Malkovich e Mick Jagger. Per le nuove piattaforme conocorrono Netflix e Amazon. Eventi speciali per Sky.

“Martin Eden” di Pietro Marcello, “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco e “Il sindaco del rione sanità” di Mario Martone sono i tre film italiani in concorso; “Vivere” di Francesca Archibugi e “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores, i due fuori concorso: il contatore che porta alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019) è partito con la conferenza stampa tenutasi a Roma alla presenza di Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia, ed Alberto Barbera, direttore della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Tra gli ospiti più attesi al Lido: Meryl Streep, Scarlett Johansson, John Malkovich e Mick Jagger, quest’ultimo nel cast del film di chiusura “The Burnt Orange Heresy”, produzione italoamericana che vede Giuseppe Capotondi di nuovo alla regia di una pellicola cinematografica a dieci anni da “La doppia ora”.

Tra i 63 nuovi lungometraggi della Selezione Ufficiale (21 nella sezione Venezia 76 – Concorso, 17 nella sezione Fuori Concorso – di cui 10 documentari -, 19 nella sezione Orizzonti; 4 nella sezione Sconfini – di cui 1 documentario – e 3 nella sezione Biennale College – Cinema) ci sono soprattutto ritratti di donne, vicende del passato con riflessi nel presente, cinema della realtà e film di genere. Non c’è presenza di opere da un continente più che da un altro, e il numero degli esordienti (o quasi) supera il numero dei grandi autori. Sul fronte delle nuove piattaforme, Netflix presenta tre film, Amazon uno.

Molto interessanti i 21 titoli in concorso, a partire da “Waiting for the Barbarians” del regista e sceneggiatore colombiano Ciro Guerra (che nel 2015 ha diretto “Embrace of the Serpent”, primo film colombiano della storia ad essere candidato agli Oscar come Miglior Film Straniero), con la fotografia del due volte premio Oscar Chris Menges (“Mission”, “Urla del silenzio”) e basato sul pluripremiato omonimo romanzo, “Aspettando i Barbari”, dell’autore Premio Nobel J. M. Coetzee, che ne firma anche la sceneggiatura: racconta la storia della crisi di coscienza di un Magistrato che si ribella al regime. Ma poi spicca anche “Jocker”, spin off della serie dei film di Batman, una sorta di prequel di Dark Night, targato Warner Bros: è, infatti, difficile che una major accetti di andare in concorso ad un festival.

Ecco tutti i 21 FILM IN CONCORSO VENEZIA 76 (in ordine alfabetico per regista) – LA VÉRITÉ – FILM D’APERTURA di KORE-EDA HIROKAZU, con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clementine Grenier, Ludivine Sagnier / Francia, Giappone / 106’; THE PERFECT CANDIDATE di HAIFAA AL-MANSOUR, con Mila Alzahrani, Dhay, Nourah Al Awad, Khalid Abdulrhim / Arabia Saudita, Germania / 101’; OM DET OÄNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS) di ROY ANDERSSON, con Jane-Ege Ferling, Martin Serner, Bengt Bergius, Tatiana Delaunay, Anders Hellström, Thore Flygel/ Svezia, Germania, Norvegia / 73’; WASP NETWORK di OLIVIER ASSAYAS, con Penélope Cruz, Edgar Ramírez, Gael García Bernal, Wagner Moura, Ana de Armas, Leonardo Sbaraglia / Brasile, Francia, Spagna, Belgio / 123’; MARRIAGE STORY di NOAH BAUMBACH, con Scarlett Johansson, Adam Driver, Laura Dern, Alan Alda, Ray Liotta, Julie Hagerty / USA / 135’; GUEST OF HONOUR di ATOM EGOYAN, con David Thewlis, Laysla De Oliveira, Luke Wilson, Rossif Sutherland / Canada / 105’; AD ASTRA di JAMES GRAY, con Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Ruth Negga, Liv Tyler, Donald Sutherland / USA; A HERDADE di TIAGO GUEDES, con Albano Jerónimo, Sandra Faleiro, Miguel Borges, Ana Vilela da Costa, João Vicente, João Pedro Mamede / Portogallo, Francia / 166’; GLORIA MUNDI di ROBERT GUÉDIGUIAN, con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin, Lola Naymark / Francia, Italia / 107’; WAITING FOR THE BARBARIANS di CIRO GUERRA, con Mark Rylance, Johnny Depp, Robert Pattinson, Gana Bayarsaikhan, Greta Scacchi/ Italia / 104’; EMA di PABLO LARRAÍN, con Mariana Di Girolamo, Gael García Bernal / Cile / 102’; LAN XIN DA JU YUAN (SATURDAY FICTION) di LOU YE, con Gong Li, Mark Chao, Joe Odagiri, Pascal Greggory, Tom Wlaschiha, Huang Xiangli / Cina / 126’; MARTIN EDEN di PIETRO MARCELLO, con Luca Marinelli, Jessica Cressy, Denise Sardisco, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Autilia Ranieri / Italia, Francia / 125’; LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA di FRANCO MARESCO, con Letizia Battaglia, Ciccio Mira / Italia / 105’; THE PAINTED BIRD di VÁCLAV MARHOUL, con Petr Kotlár, Udo Kier, Lech Dyblik, Jitka Čvančarová, Stellan Skarsgård, Harvey Keitel, Julian Sands / Repubblica Ceca, Ucraina, Slovacchia / 169’; IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ di MARIO MARTONE, con Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Adriano Pantaleo, Daniela Ioia, Giuseppe Gaudino / Italia / 115’; BABYTEETH di SHANNON MURPHY, con Eliza Scanlen, Toby Wallace, Essie Davis, Ben Mendelsohn / Australia / 120’; JOKER di TODD PHILLIPS, con Joaquin Phoenix, Robert De Niro / USA / 118’; J’ACCUSE di ROMAN POLANSKI, con Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois / Francia, Italia / 126’; THE LAUNDROMATdi STEVEN SODERBERGH, con Meryl Streep, Gary Oldman, Antonio Banderas, Jeffrey Wright, Nonso Anozie, Matthias Schoenaerts, James Cromwell, Sharon Stone / USA / 95’; JI YUAN TAI QI HAO (NO. 7 CHERRY LANE) di YONFAN, voci di Sylvia Chang, Zhao Wei, Alex Lam, Kelly Yao / animazione / Hong Kong / 125’.

SKY – Due serie targate Sky Studios verranno presentate in anteprima mondiale come eventi speciali fuori concorso alla 76esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia: due episodi di “The New Pope”, la serie diretta dal Premio Oscar Paolo Sorrentino, e “ZeroZeroZero”, la serie diretta da Stefano Sollima, tratta dall’omonimo libro di Roberto Saviano.

Paolo Sorrentino sul set fotografato da Gianni Fiorito.

“NETFLIX E OLTRE”: IL NUOVO NUMERO DI “BIANCO E NERO” – Dopo aver dedicato gli ultimi quattro numeri ad altrettanti giganti del cinema e della televisione (Andrea Camilleri, Piero Tosi, Alberto Sordi, Bernardo Bertolucci), la storica rivista “Bianco e nero” edita dal CSC e da Edizioni Sabinae e diretta dal Presidente del CSC Felice Laudadio, affronta un’avventura inedita: dedicare un numero a un fenomeno di strettissima attualità, analizzato con la consueta profondità scientifica senza il timore di sfidare le trasformazioni che, nel settore dell’audiovisivo, avvengono giorno dopo giorno, ora dopo ora. Il numero doppio 594-595, in edizione bilingue (italiano e inglese), si occuperà delle piattaforme digitali (Netflix e non solo) e del loro impatto su tutta la filiera dell’audiovisivo. L’arrivo di Netflix e soci sta trasformando il cinema a livello produttivo, creativo, distributivo. Da un lato la sala cinematografica è sempre più marginale, dall’altro si moltiplicano le opportunità sia per gli spettatori, sia per i creatori. Nascono nuove professionalità, come quella dello showrunner che anche il CSC sta affrontando dal punto di vista dell’insegnamento. Il numero di “Bianco e nero” è curato da Alberto Pasquale, docente del CSC, e realizzato redazionalmente da Laura Gaiardoni e Romana Nuzzo. Contiene anche un intervento del direttore della Mostra Alberto Barbera (Venezia, nel 2018, ha compiuto l’importantissimo gesto di ospitare in concorso due produzioni Netflix, “Roma” di Alfonso Cuaron e “The Ballad of Buster Scruggs” di Joel e Ethan Coen, la prima delle quali si è aggiudicata il Leone d’oro). “Bianco e nero” verrà presentato a Venezia martedì 3 settembre, alle ore 16, nello stand dell’Istituto Luce-Cinecittà all’interno dell’hotel Excelsior. Per la cronaca, i tre film che presenterà quest’anno Netflix sono: due in concorso, “Marriage Story” e “The Laundromat”, ed uno fuori concorso “The King”di David Michôd, con Timothée Chalamet, Joel Edgerton, Sean Harris, Ben Mendelsohn, Robert Pattinson e Lily-Rose Depp.

CERIMONIE – L’attrice Alessandra Mastronardi condurrà le serate di apertura e di chiusura della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2019, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Alessandra Mastronardi aprirà la 76. Mostra di Venezia nella serata di mercoledì 28 agosto 2019, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) in occasione della cerimonia di inaugurazione, e guiderà la cerimonia di chiusura il 7 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 76. Mostra.

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