Napoli e la sua musicalità “fil rouge” per raccontare i Bastardi di Pizzofalcone

- Roma

Su Rai1 dall’8 ottobre al via la seconda serie tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni. Intanto, a poche miglia da lì, a Capri, entrano nel vivo i lavori del concorso Prix Italia.

I Bastardi si sono rivelati una buona squadra e il successo paga. Ora nessuno avrà più intenzione di chiudere il commissariato e Rai1 da lunedì 8 ottobre manda in onda la seconda stagione: sei prime serate tratte dai romanzi della serie de “I Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi Stile Libero). Rivedremo, quindi, Alessandro Gassmann (l’ispettore Lojacono) e Carolina Crescentini (la Pm Laura Piras), con tutto il cast: Antonio Folletto, Tosca d’Aquino, Massimiliano Gallo, Gianfelice Imparato, Simona Tabasco, Gennaro Silvestro, Gioia Spaziani, Serena Iansiti e Matteo Martari. Per loro sei nuovi casi da risolvere, meno complicati forse dei loro problemi privati. A partire da Lojacono che vivrà la sua storia d’amore con la Piras fra mille dubbi, equivoci, incomprensioni e ostacoli.

I Bastardi senza Napoli e i suoi vicoli non hanno senso. E lo riconosce Alessandro D’Alatri che firma la regia: “Napoli è un’esperienza che tutti dovrebbero vivere. La sua storica multiculturalità la rende una perla di umanità che ho cercato in tutti i modi di esaltare. Le sue location, i volti, la musicalità sono stati un irrinunciabile fil rouge per raccontare i Bastardi”. E così a poche miglia da Napoli, a Capri, al Prix Italia si lancia la seconda serie della fiction, mentre entrano nel vivo i lavori del concorso internazionale.

Sono stati nominati i Presidenti di Giuria per il concorso radiofonico, televisivo, web, per il Premio Speciale del Presidente della Repubblica Italiana, per il Premio Speciale Cross-Piattaforma e per il Premio Speciale Signis della 70esima edizione del Prix Italia. Fino a domani pomeriggio, i giurati si riuniranno per ascoltare e visionare i programmi-progetti finalisti per ogni singola categoria. I vincitori saranno proclamati nel corso della Cerimonia di Premiazione, che si terrà venerdì 28 Settembre, a partire dalle 15.30. Concorso radiofonico: per la sezione Musica è stata eletta Mihaela Liliana Schefer (RAI, Italia), per il Drama Kevin Reynolds (RTÉ, Irlanda), per il Documentario e Reportage Sara Jane Hall (BBC, Regno Unito). Concorso televisivo: per la sezione Performing Arts è stata nominata Emma Cahusac (BBC, Regno Unito), per la Fiction Francesco Nardella (RAI, Italia), per il Documentario Charlotte Hellstrom (SVT, Svezia). Concorso web: è stata eletta Antonella Di Lazzaro (RAI, Italia). Infine, per il Premio Speciale del Presidente della Repubblica Italiana è stata eletta Satu Keto (YLE, Finlandia), per il Premio Speciale Cross-Piattaforma Mizuto Tanaka (NHK, Giappone), mentre per il Premio Speciale Signis è stata scelta Mariachiara Martina (Italia).

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