Si torna finalmente ai livelli del 2019. La tv (47% del mercato) resta la padrona assoluta. Per la Stampa (-6%) continua la discesa libera: solo il 12% dell’intera raccolta.

Giungono buone notizie per il mondo della raccolta pubblicitaria. Il mercato complessivo in Italia chiude il 2018 a quota 8,2 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto al 2017. L’Internet advertising pesa per il 36% del totale con il tasso di crescita (+11%) più alto di questo mercato. La Tv si conferma ancora come lo zoccolo duro dell’intera pianificazione pubblicitaria nel nostro Paese (+1%, per una quota pari al 47% del mercato). Cresce anche la Radio (+5%, pari al 5% del mercato), mentre decresce ancora il settore della Stampa (-6%, pari al 12%). E’ quanto emerge dai dati presentati dall’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano in occasione del convegno “Data&Media: handle with care!”. Da sottolineare in particolare come nel 2018 il mercato sia tornato ai livelli del 2009, ossia ad una quota di 8,2 miliardi di euro. A parità di valore assoluto, in 10 anni Internet ha guadagnato 7 punti percentuali di quota di mercato sulla Televisione e ben 16 punti percentuali sulla Stampa. 

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