Nel 2020 Gedi passerà alla famiglia Agnelli

- Roma

Exor compra la quota Cir dai fratelli De Benedetti. Ben 0,46 euro per azione per un controvalore di 102,4 milioni.

Exor rileva la quota di Cir e diventa il primo azionista di Gedi. Un Gruppo editore, tra l’altro, de la Repubblica, de La Stampa e de Il Secolo XIX. La famiglia Agnelli, dunque, che già aveva in pancia il 5,992% di Gedi acquista dai fratelli Edoardo, Marco e Rodolfo De Benedetti l’intera partecipazione pari al 43,78%. Il tutto a 0,46 euro per azione, per un controvalore di 102,4 milioni. All’inizio del 2020 Exor, attraverso una spa di nuova costituzione che sarà partecipata al 5% dalla stessa Cir (che sarà rappresentata in cda), lancerà un’Opa allo stesso prezzo sulle azioni ancora non detenute. Ma prima dovrà attendere il via libera delle Autorità competenti.

“Passiamo il timone a un azionista di primissimo livello, che da più di due anni partecipa alla vita di Gedi, conosce l’editoria e le sue sfide, e in essa ha già investito in anni recenti e che, anche grazie alla sua proiezione internazionale, saprà sostenere il gruppo nel processo di trasformazione digitale”, ha dichiarato il presidente Cir Rodolfo De Benedetti.

Di “progetto imprenditoriale rigoroso per accompagnare Gedi ad affrontare le sfide del futuro”, ha parlato invece John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor. Assicureremo “la stabilità necessaria – ha chiarito – per accelerare le trasformazioni sul piano tecnologico e organizzativo”.

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