Niente stipendio per metà dei lavoratori Disney

- Roma

La casa di Topolino ha esortato oltre 100 mila dipendenti a richiedere il sostegno federale aggiuntivo di 600 dollari a settimana.

L’emergenza coronavirus non risparmia neanche un colosso dell’intrattenimento come Disney. La casa di Topolino, infatti, smetterà di pagare più di 100 mila dipendenti questa settimana, quasi la metà della sua forza lavoro. Lo scrivono stamane sul Finalcial Times, Anna Nicolaou e Alex Barker. In questo modo “Disney risparmierà fino a 500 milioni di dollari al mese”. La chiusura dei parchi a tema e degli hotel ormai da quasi cinque settimane sia in Europa sia negli Stati Uniti, insomma, comincia a sortire effetti drammatici per il colosso americano. “Disney – spiega ancora l’articolo – fornirà prestazioni sanitarie complete per il personale in congedo non retribuito. Dal 19 aprile in poi, inoltre, ha esortato i dipendenti a richiedere il sostegno federale aggiuntivo di 600 dollari a settimana. Bob Iger, presidente esecutivo della Disney, ha rinunciato al resto del suo stipendio di 3 milioni di dollari per quest’anno, mentre Bob Chapek, che ha recentemente sostituito Iger come amministratore delegato, rinuncerà a metà del suo stipendio base di 2,5 milioni”.

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