Nuovi direttori Rai per il canale istituzionale e in inglese

- Roma

L'ad Fabrizio Salini tira fuori dal cilindro Luca Mazzà e Fabrizio Ferragni. Il cda formulerà un parere non vincolante.

Quello di mercoledì 17 giugno (ore 10.30) sarà un cda Rai impegnativo. Sono davvero tanti, infatti, gli argomenti sul tavolo ovale della Sala Orsello. Il più importante, sul quale pesa l’incognita della riduzione di budget e cachet, è quello dei palinsesti autunnali la cui presentazione agli inserzionisti è destinata a slittare di qualche giorno rispetto alla data (1 luglio 2020) inizialmente prevista. Quindi le immancabili nomine: Fabrizio Ferragni a sorpresa è stato designato a guidare il nuovo canale in inglese rimasto orfano di Monica Maggioni (destinata a guidare un programma d’informazione su Rai1). Il suo progetto faraonico per il canale istituzionale, infatti, sembra non fosse compatibile con il piccolo budget di “mamma” Rai. Il nuovo canale istituzionale, invece, sarà affidato a Luca Mazzà, ex direttore di Radio1 che era in lizza anche per la direzione della scuola di giornalismo di Perugia. Su queste due nomine il cda esprimerà un parere non vincolante. Due canali, inglese e istituzionale, a budget ridotto e giunti dopo una lunga gestazione finalmente al traguardo: il cda, infatti, sarà chiamato ad approvare definitivamente i due progetti. Previsto, infine, il varo della nuova policy sugli agenti e l’audizione dell’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco appena confermato nel suo incarico. Ciliegina sulla torta, la consueta ricognizione sui conti post-pandemia.

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