Oltre 16 milioni di iscritti a RaiPlay. 500 mila né maschi né femmine

- Roma
Foto dal profilo twitter @Fiorello

Un successo l’operazione Fiorello che dal 17 febbraio torna con “VivaAsiago10!”. Il 3% degli utenti è di genere “altro”.

Il form di registrazione a RaiPlay, la piattaforma streaming del servizio pubblico salita agli onori della cronaca grazie alle peripezie di Fiorello, chiede nome, cognome, una mail, la data di nascita e il sesso. E proprio alla voce sesso prevede tre opzioni: maschio, femmina e altro. Un aspetto che ha incuriosito la Lega che in commissione di Vigilanza ha presentato un’apposita interrogazione al vertice Rai su quella che viene definita una “stranezza”. In particolare si chiede di sapere quanti utenti iscritti a RaiPlay abbiano spuntato l’opzione “altro” alla voce “sesso” in fase di registrazione, e si chiede infine di sapere cosa si intenda per “altro” ai fini del trattamento dei dati raccolti. Risposta Rai: “Ad oggi circa 500 mila utenti (3% circa), che si sono registrati, hanno selezionato l’opzione ‘altro’”. Insomma, a prescindere dal sesso, un grande successo. Fatti due conti, sono oltre 16 milioni gli utenti che si sono registrati a RaiPlay. Il cachet Fiorello se l’è guadagnato. E non a caso dal 17 febbraio 2020 farà il bis con “VivaAsiago10!”. Su RaiPlay, naturalmente…

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