Oltre a Mario Giordano anche Piersilvio Berlusconi è “Fuori dal coro”

- Roma

L’anchorman rivela il segreto del suo ritrovato successo su Rete4. Evviva il Gianfranco Funari riveduto e corretto.

C’è stato un momento nella passata stagione televisiva in cui Mario Giordano, “capitano di lungo corso” a Cologno (la definizione è di Mauro Crippa, direttore generale informazione Mediaset) era uscito “Fuori dal coro” degli informatori di Cologno. E di lui il presidente Fedele Confalonieri diceva: “Certo sui vitalizi Giordano ha esagerato”. Ora quel tempo è passato, Giordano – in versione Gianfranco Funari riveduto e corretto – è “Fuori dal coro” ma dentro il palinsesto e lo share di Rete4. E si scopre che il segreto del suo successo – oltre al regista Donato Pisani – è Piersilvio Berlusconi. Intervistato dal GiornaleOff è lo stesso Giordano a rilevarlo. Come nasce Fuori dal Coro?, gli chiede  Marco Lomonaco. “Nasce da un suggerimento di Piersilvio (Berlusconi, ndr). Mi disse di portare in televisione quello che scrivevo sui giornali e dicevo da ospite nei vari talk, cercando di fare qualcosa di nuovo. Abbiamo iniziato dapprima come striscia quotidiana e ora – ha spiegato Giordano – siamo in prima serata con questo esperimento che ci sta premiando”.

Approfondimenti