prima prova palio di siena- palio straordinario ottobre 2018

I 35mila euro a Carriera (o 60mila secondo il Consorzio) versati dalla Rai sono diventati pochi.

Non è detto che il palio di Siena venga ancora trasmesso dalla Rai. Le trattative tra il comune e le emittenti tv sono aperte. Lo racconta sul Corriere di Siena Marco Decandia. “Il dado è tratto. Il Comune, come era nell’aria ormai da tempo, ha deciso di sciogliere l’accordo di programma che aveva con il Consorzio per la tutela del Palio e con il Magistrato delle Contrade, che regolamentava le riprese televisive delle Carriere fino al 2020”… Quindi si spiega del “diffuso malcontento del sindaco Luigi De Mossi, che non ha nascosto la propria volontà di voler strappare un contratto a cifre migliori di quelle esistenti, a costo di rivolgersi altrove e non più solo all’eminente di Stato”. Ma questo non vuol dire che la Rai sia fuori dalla corsa ai diritti tv dell’evento. “Se la Rai sarà il primo interlocutore con cui provare a costruire una trattativa – è la chiosa del pezzo – non è detto che sia poi la scelta definitiva. Nel mondo del libero mercato, è caccia aperta al miglior offerente”. Il contratto in essere con la Rai è triennale e doveva scadere nel 2020. Ma probabilmente – stando ai dati riportati dalla stampa locale – i 35mila euro (o 60mila secondo il Consorzio) a Carriera versati dalla tv di Stato sono diventati pochi.

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