Al sindaco Luigi De Mossi non sono andati giù i commenti sull’antica tradizione cittadina e valuta la possibilità di rescindere il contratto e passare la diretta ad un’altra emittente nazionale. Un tempo fu Canale5.

Alla porta di Saxa Rubra bussa il sindaco di Siena Luigi De Mossi per rescindere il contratto triennale firmato nel 2018 per trasmettere in diretta il Palio. Al primo cittadino sono sembrati poco rispettosi della tradizione cittadina alcuni commenti in onda. Alessandro Lorenzini sul Corriere di Siena di mercoledì 13 marzo 2019 (a pagina 11) scrive: “Potrebbe non essere più la Rai a trasmettere la diretta del Palio di Siena. Il commento relativo alla pericolosità della curva di San Martino durante la cronaca delle Strade Bianche di ciclismo sulla Rai non ha lasciato indifferente il sindaco Luigi De Mossi. Il primo cittadino è infatti intenzionato ad attivarsi con Saxa Rubra per fare una valutazione a trecentosessanta gradi, che coinvolga anche la cronaca del Palio. Dopo le polemiche relative al Palio Straordinario e alla manifestazione degli animalisti dello scorso dicembre, Palazzo Pubblico non sembra disposto più a tollerare che ci siano accostamenti impropri e commenti che possono gettare ombre e ambiguità sulla Carriera e sulla città. De Mossi vuole tutelare l’immagine della Festa e di Siena ed è pronto a confrontarsi direttamente con la Rai. Il sindaco di Siena intavolerà dunque una valutazione con i vertici dell’emittente nazionale: non è detto, in sostanza, che non sia effettuata una revisione del contratto con la Tv di Stato e in questo contesto è possibile che ci sia una riapertura anche ad altri emittenti nazionali, disposte a venire a Siena rispettando tutti i paletti individuati dal Consorzio per la Tutela del Palio. Consorzio che è anche l’organismo che firma materialmente la convenzione”. L’egemonia Rai nel Palio di Siena “è stata interrotta solo nel biennio 1994-1995, quando fu Canale 5 ad aggiudicarsi la possibilità di trasmettere le Carriere. Ma da allora le cose sono cambiate: il panorama televisivo nazionale, anche con l’avvento del digitale terrestre e del satellite, è variato e al Palio di Siena potrebbero essere interessate altre emittenti nazionali”.

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