Il consigliere Rai: “Spettacolarizzano il dolore, giocando con la vita e la morte di animali innocenti”

Si proclama “attivista, ambientalista, animalista” e la sua voce la fa sentire. Orgoglioso di aver fatto inserire la parola “ambiente” nel contratto di servizio Rai e pronto ad applaudire programmi come “Sapiens” di Mario Tozzi su Rai3 che sensibilizzano sulla tematica, oggi il consigliere Rai Riccardo Laganà scende in campo a difesa dei cronisti che hanno difeso il bene degli animali commentando una gara dalla tradizione di lungo corso. “Esprimo solidarietà al collega giornalista Rai Andrea De Luca e al cronista Alessandro Ballan che, durante la telecronaca della corsa ciclistica delle Strade Bianche, hanno citato la tristemente nota pericolosità di alcune curve del Palio e per questa ragione sono stati aspramente criticati dal sindaco di Siena”. Alla porta di Saxa Rubra ha infatti bussato il primo cittadino Luigi De Mossi per rescindere il contratto triennale firmato nel 2018 per trasmettere in diretta la manifestazione senese, perché gli sono sembrati poco rispettosi della tradizione cittadina alcuni commenti in onda. De Mossi vuole tutelare l’immagine della Festa e di Siena. Ma il consigliere Rai mette in discussione non il Palio, ma proprio la messa in onda generale di certe manifestazioni ignare del bene degli animali. “Al di là di come la si pensi in merito al Palio, è infatti innegabile il pericolo a cui sono esposti i cavalli costretti a correre – dichiara Laganà -. Personalmente ritengo urgente riflettere sull’opportunità di mandare ancora in onda sulla tv di servizio pubblico spettacoli che, seppure simbolo di tradizioni secolari, esprimono valori non più in linea con la società contemporanea, che spettacolarizzano il dolore, giocando con la vita e la morte di animali innocenti”.

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