Per Fiorello è tempo di rischiare con “Viva la RaiPlay!”

- Roma
Rosario Fiorello, foto dal profilo Twitter.

Lo showman è al lavoro con gli autori per l’atteso ritorno in tv. E a chi si prepara a polemiche sul cachet fa sapere: “Non mi vergogno, pago le tasse”.

Basta Radio. Ora Fiorello sente “il bisogno di fare altro. La televisione”. Lo showman si confida, in un’intervista su la Repubblica del 2 giugno. “Ora c’è questa opportunità con RaiPlay, durerà un paio di anni”. Che farà in Rai?, gli chiede Silvia Fumarola. “Stiamo discutendo il progetto RaiPlay e pensiamo a una serie di contenuti che passino anche sulla tv generalista”… “…Cercherò, anche con il rischio di sbagliare, a tentoni, di smuovere le acque. Rischiando. Grazie a Dio c’è ancora attenzione su di me. Ho voglia di cercare nuovi stimoli… “…Intanto sto mettendo su una squadra di autori. So solo che c’è questo canale, Rai Play. Ho intenzione di intitolare il programma Viva la Rai, proprio come la vecchia canzone di Renato Zero, come Viva Radio2 o VivaRadioDeejay. Mi sembra che sia un titolo che dia gioia, e poi aggiungerei anche Play, con un punto esclamativo. Piccolino”. E sul cachet? “Ma ancora non si è parlato di compensi! Prima si deve capire cosa potrò fare…” ma “…non mi vergogno di guadagnare tanto…”, “…pago le tasse su quello che guadagno”. Infine un pensierino Fiorello lo manda a mamma Rai: “Mi dispiace che sia cannibalizzata dalla politica”.

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