Per Sanremo la Rai aveva pensato a Vasco Rossi

- Roma

Il cantautore sbertuccia Baglioni parlando di conflitto d’interesse. Intanto Savino si candida per il dopo Amadeus e chiude il “caso” Gregoraci.

La vita gira, e l’estate 2019 a Vasco Rossi è successo di essere invitato dalla Rai ad assumere la direzione artistica del Festival. È lui stesso a rivelarlo – si legge stamane sul Secolo XIX in un articolo a firma Marinella Venegoni – e aggiunge: “Per un attimo ho pensato di fare come Baglioni: accettare di fare Sanremo per consacrare me stesso e le mie canzoni. Farle cantare a tutti, ai superospiti ma anche ai concorrenti. Un duetto qua, un duetto là… Sigla iniziale e finale sempre una mia canzone. Per tutte le sei serate tv. Wow! Poi ho pensato che io non ho bisogno di tanta promozione. Però, un bel conflitto di interessi, non le pare?”.

IL CASO GREGORACI – Sempre a proposito di Sanremo, e di potenziali conduttori, su Il Messaggero ci pensa Nicola Savino ad avanzare la propria candidatura. “Chi fa il mio lavoro – spiega su Il Messaggero ad Andrea Scarpa – sogna da sempre Sanremo. Il prossimo anno, però, non potrei. Ho un contratto di esclusiva con Mediaset fino al 2021. II 25 febbraio riparto con Le Iene. E poi Amadeus lo guiderà a lungo”. Come lo farebbe? “Una mezza idea ce l’ho: di sicuro non farei il direttore artistico. Preferisco vivere. Troppe rogne”. E poi Savino chiude anche la vicenda dell’esclusione di Elisabetta Gregoraci: “Non ho mai pensato a lei e nessuno, né il direttore artistico né il direttore di Rete, mi ha mai parlato di lei…”

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