A questi si sono aggiunti 169 collaboratori. Il tutto per un totale – tra Festival e trasmissioni collegate – di 77 ore di programmazione.

Sono 534 i dipendenti della Rai che in occasione del Festival della canzone italiana si sono trasferiti a Sanremo. Lo spiega la Rai rispondendo a un’interrogazione della commissione di Vigilanza sulla Rai presentata dagli esponenti del Partito Democratico. “Per l’edizione 2019 del Festival di Sanremo – si legge – sono state complessivamente pianificate 534 risorse interne (a tempo indeterminato o determinato), direttamente impegnate per la preparazione e la realizzazione del Festival della Canzone Italiana e delle trasmissioni ad esso collegate, per un totale di 77 ore di programmazione sui canali tv Rai”. A questi 534 interni, si aggiungono poi 169 collaboratori “ripartiti tra 31 di lavoro autonomo (autori, esperti, membri giuria, notai, ecc.) e 138 di scrittura artistica (presentatori, regista, attrazioni, musicisti, cantanti, ecc.).”

I deputati del Pd Francesco Verducci, Davide Faraone e Salvatore Margiotta hanno chiesto inoltre al settimo piano “se siano state utilizzate risorse dell’azienda Rai – ed eventualmente in quale misura – per l’ospitalità di personalità esterne all’organizzazione, ovvero se la Rai abbia sostenuto spese per trasporto, vitto e alloggio di ospiti partecipanti nel pubblico delle cinque serate del Festival, ed eventualmente a quanto ammontino; se e quanti biglietti omaggio concessi ad ospiti siano stati emessi a onere dell’azienda ed eventualmente con quali costi”. Ma su quest’aspetto la Rai non ha risposto.