La media company entrata nell’orbita di Comcast NBCUniversal rinnova l’accordo di nuove edizioni dei programmi con Fremantle Italy e Syco Entertainment: 4 del primo su Sky Uno e 2 del secondo su Tv8.

Marco Mengoni, Noemi, Lorenzo Fragola e i Maneskin sono solo alcuni dei cantanti che si sono affermati, salendo sul podio e non, di “X Factor”. Claudio Bisio, Frank Matano, Mara Maionchi e Federica Pellegrini sono solo gli ultimi dei giudici che rendono frizzante “Italia’s Got Talent”. Bene questa magia è destinata a continuare almeno per qualche altro anno. Sky Italia ha appena firmato un nuovo accordo di esclusiva con Fremantle Italy e Syco Entertainment per nuove edizioni di questi due show di punta per i canali Sky Uno e TV8. L’accordo per “X Factor” è rinnovato per quattro nuove stagioni, la prossima al via su Sky Uno a settembre; quello per “Italia’s Got Talent” per altre due stagioni, su TV8, dove il 22 marzo è attesa la finale live dell’edizione attualmente in onda.

L’ideatore di questi talent, Simon Cowell, è entusiasta: “Sky Italia è un partner incredibile. È un’azienda coraggiosa sempre pronta a reinventarsi”. In fondo, basti pensare che “X Factor” solo in Italia va in onda su una pay tv, in più dando vita ad una sorta di tanti spin off: “X Factor on the Road”, il viaggio che attraversa tutta l’Italia alla ricerca di voci nuove e talenti inediti; “X Factor Daily”, la striscia quotidiana che racconta la preparazione dei concorrenti alla gara live; lo “Strafactor”, il talent nel talent che ha scoperto gli artisti più stravaganti, diventati vere “icone pop”. “Sono specchio del nostro ‘Zeitgeist’ (‘Spirito culturale’) – commenta Nils Hartmann, direttore Produzioni Originali Sky Italia -, unendo generazioni e generi e trasformandosi in un amplificatore di coscienza e consapevolezza”. Gabriele Immirzi, Chief Operating Officer Fremantle Italy, assicura che sono “già al lavoro con Sky per offrire ancora una volta al pubblico show emozionanti, avvincenti e capaci di rinnovarsi, costantemente, stagione dopo stagione”. The shows must go on”, meglio “to be continued”!

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