Piersilvio Berlusconi: L’Opa su Rai Way? “Lo Stato ha perso un miliardo”

- Roma

Il vicepresidente Mediaset festeggia i conti del 2018 con utili a quota 471 milioni. Lamenta gli ostacoli della politica e annnuncia partnership europee: “Prima si fa, meglio è. I competitor non aspettano”.

È raggiante Piersilvio Berlusconi. Intervistato stamane dal Corriere della Sera, il vicepresidente Mediaset festeggia un utile di 471 milioni nel 2018. Senza plusvalenze e poste straordinarie, poco meno di 100 milioni, con una quota del mercato pubblicitario del 39%. Un risultato per il quale possono festeggiare anche i dipendenti del “Biscione”. “Abbiamo deciso di condividere questo momento positivo con tutti i nostri lavoratori – spiega – riconoscendo loro un consistente premio extra”. Di quanto?, chiede Daniele Manca. “Consistente”. Quindi una bacchettata al governo presente: “Se il governo non dico ci stesse a fianco, non dico ci sostenesse, ma almeno non ostacolasse le poche grandi aziende rimaste italiane, il Paese potrebbe trarne giovamento in termini di sviluppo e occupazione”. Poi una critica ai governi passati: L’Opa su Rai Way? “Ecco, quello è stato l’esempio perfetto di ‘governi che ostacolano’. All’epoca fu Renzi a bloccare l’operazione come se tralicci e terreni fossero strategici… …occasione persa per noi, per la Rai e per le casse dello Stato… Con l’Opa Rai Way avremmo dato 1 miliardo di euro allo Stato. Rifiutati. E oggi la Finanziaria prevede 3 miliardi di euro di privatizzazioni, di cui per ora non c’è traccia”. Infine uno sguardo allo strategia di espansione in Europa: “Se vogliamo avere un futuro di sviluppo è indispensabile cambiare passo, cambiare dimensione”. Quando? “Prima si fa, meglio è. I competitor non aspettano”.

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