Qualcosa si muove in casa Mediaset e Sky

- Roma

Pier Silvio conferma la vendita di R2, "piattaforma" su cui gira Premium; il 4 dicembre l’udienza Mediaset contro Vivendi. E Comcast arriva in visita nelle province dell’impero Sky.

Qualcosa si muove sul fronte Mediaset. Andrea Biondi – su Il Sole 24 Ore – ribadisce che Piersilvio Berlusconi non ha più dubbi sulla cessione a Sky della scatola R2. “La parola definitiva l’ha detta lunedì, nel corso di una riunione convocata ad hoc con la sua prima linea. Parlando con i suoi più stretti collaboratori il vicepresidente e amministratore delegato di Mediaset ha dato ufficialità all’intenzione di esercitare l’opzione di cessione a Sky della società R2: la cessione della ‘piattaforma’ su cui gira Premium”. L’infrastruttura su cui poggia la pay tv, insomma, e con in pancia 130 dipendenti. “La finestra per l’opzione – aggiunge Il Sole 24 Ore – si apre l’1 novembre e l’intenzione di Mediaset sarebbe di esercitarla subito o comunque nei primi giorni del mese”. “Ultima tappa, missione compiuta”, insomma, è l’annuncio di Pier Silvio, e Premium sarà una “light pay tv”. Mediaset, dal canto suo, resterà editore dei canali cinema e serie a pagamento visibili su tutte le piattaforme e continuerà ad avere la titolarità degli abbonati. “Un’operazione virtuosa” con effetti positivi sul bilancio consolidato di Mediaset e “senza impatti né sull’occupazione né sui nostri abbonati”. In questo modo “l’area Premium chiuderà il 2018 con risultati molto migliori del previsto”. Raggiungendo “già nel 2019 l’equilibrio definitivo promesso al mercato per il 2020». Break even, insomma.

MEDIASET VS VIVENDI – Sempre sul fronte Mediaset – e sempre su Il Sole 24 Ore – Antonella Olivieri ci racconta che “Mediaset rinuncia a chiedere a Vivendi l’esecuzione del contratto su Premium”. E che l’udienza – con richiesta di risarcimento danni (insieme a Fininvest) per circa tre miliardi – è fissata per il 4 Dicembre prossimo. “L’udienza al Tribunale civile di Milano, che doveva tenersi il 23 ottobre, è slittata al 4 dicembre (ore 12.15) per concedere più tempo al giudice Daniela Marconi, che è subentrata al collega Vincenzo Perozziello, ritiratosi in pensione. La causa è seguita per Mediaset dallo studio Mariconda e per Vivendi da Giuseppe Scassellati, partner dello studio Cleary Gottlieb”.

COMCAST SCENDE NELLE PROVINCE DELL’IMPERO SKY – Olivieri che qualche riga sul quotidiano di Cofindustria la dedica anche a Sky e al nuovo boss Brian Roberts, ceo di Comcast, che dal 5 novembre comincerà un viaggio nelle province del suo impero. “Roberts farà tappa a Londra, Monaco e Milano per prendere contatto con le province europee dell’impero appena conquistato a suon di miliardi, mercati che Comcast – finora concentrata negli Usa – non conosce. Tant’è che, pragmaticamente, Roberts ha deciso di confermare la fiducia all’attuale management guidato da Jeremy Darroch per il prossimo biennio”. Province che portano “in dote 23 milioni di abbonati dislocati sui tre mercati principali – Uk, Germania e Italia – cui si aggiungono Irlanda, Austria e Spagna, per ora su scala minore”. “Comcast sta già ragionando su come ampliare la copertura geografica nel Vecchio Continente e ha già individuato Scandinavia e Europa dell’Est come aree prioritarie in cui mettere a segno nuove acquisizioni”.