Quel distanziamento Auditel dai “Covid di Donatello”

- Roma
Foto da account Twitter @PremiDavid

I premi su Rai1 perdono un milione di audience e sette punti di share rispetto agli anni precedenti.

Il presentatore Carlo Conti solo soletto in smoking sul palco dello studio di Via Teulada; senza red carpet, niente sfilate degli ospiti, senza glamour e fascino, niente flash dei fotografi, nessun discorso, niente applausi, zero enfasi adrenalinica dell’evento, e un grande tavolo con le statuette assegnate virtualmente. L’edizione 2020 dei David di Donatello, in onda in prima serata su Rai1, è stata davvero particolare. “Covid di Donatello”, per dirla con Roberto Benigni, che l’Auditel ha dimostrato di non gradire. Solo 2.002.596 spettatori con share dell’8,34%. Circa un milione di audience in meno rispetto all’edizione 2019 e 2018; circa sette punti di share lasciati sul terreno. È il dazio che si paga alla pandemia. Ma come dice Conti: la 65esima edizione è stata “particolarissima, unica direi, molto tecnologica. Ma comunque un modo per celebrare il cinema italiano. Era importante farla, viverla”.

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