Il ministero dello Sviluppo ordina all'emittente della Lega: "Stop alle trasmissioni nazionali"

Dopo Radio Radicale adesso se la passa maluccio anche Radio Padania. Ce lo racconta Fabio Tonacci su la Repubblica. Ecco l’incipit: “Luigi Di Maio spegne Radio Padania. Con una lettera della Direzione generale per i servizi di radiodiffusione e postali, il ministero dello Sviluppo economico ha ordinato all’emittente della Lega la sospensione immediata delle trasmissioni sulla rete digitale. Quella, per intenderci, che finora — in barba ai vincoli della licenza di cui è in possesso — le ha consentito di essere ascoltata in tutto il territorio nazionale, da Bolzano a Palermo, da Bari a Trieste. E di trasformarsi, dunque, da stazione locale a megafono nazionale della campagna elettorale permanente di Matteo Salvini. Insomma, è ormai chiaro come Radio Padania, e le sue molteplici anomalie, sia diventata terreno dell’ennesimo braccio di ferro tra i due vicepremier”.

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