Rai Com: per Foa niente soldi, poco potere e tante polemiche

- Roma
Il presidente della Rai, Marcello Foa, lascia la sede Rai di viale Mazzini a Roma, 27 settembre 2018. ANSA/CLAUDIO PERI

La prossima settimana la Vigilanza deciderà se chiedere al presidente Rai di rinunciare alla carica. Nel frattempo Salini lo difende: “Non c’è incompatibilità”.

Mercoledì 12 o giovedì 13 giugno il presidente Rai Marcello Foa saprà se dovrà lasciare o meno la presidenza di Rai Com. In quei giorni, infatti, la commissione di Vigilanza sulla Rai voterà le due risoluzioni (una del Partito Democratico e l’altra del Movimento 5 Stelle) che in sostanza chiedono a Foa di fare un passo indietro. Risoluzioni – e La Lega già si è messa al lavoro – che potranno essere modificate (e magari rese innocue): il termine per la presentazione degli emendamenti scade martedì 11 giugno.

Nel frattempo l’ad Rai Fabrizio Salini nell’audizione di oggi ha difeso la doppia poltrona di Foa. “Mi astengo dalla valutazione di carattere politico – ha premesso – per la Rai, anche alla luce del parere del Mef (consegnato al presidente della Vigilanza Alberto Barachini, ndr), non c’è incompatibilità tra il ruolo di presidente di Rai Spa e quello di presidente di Rai Com”. Non solo. “Il cumulo delle cariche consente di ottimizzare la programmazione strategica” per l’azienda, di “rimuovere gli ostacoli all’interno del gruppo”, di “condividere le competenze” e di “beneficiare degli effetti sinergici”. Un Foa che come ha ricordato Salini “ha rinunciato ai compensi e non ha nessuna delega operativa a Rai Com”. Niente soldi e niente potere, insomma. Ma tante polemiche…

Ps: Salini, in merito all’annosa questione delle nomine dall’esterno, ha ricordato che “per la prima volta nella storia della Rai sono solo due le risorse esterne (Marcello Giannotti e Alberto Matassino, ndr) alla corporate. Entrambe legate al mio mandato”. Lui dunque si è comportato bene. Altra questione quella delle Reti. In merito alle conduzioni estive su Rai1, ha aggiunto: “L’intenzione è quella di valorizzare le risorse interne (giornalisti, conduttori…), e in merito ho mandato una nota ai direttori di Rete. Ma rispetto la loro autonomia editoriale. Se non trovano all’intero si possono rivolgere all’esterno”. Tutto chiaro, insomma. Le “infornate” estive del daytime di Rai1 – che venerdì saranno ufficializzate – sono opera di Teresa De Santis…

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