Il presidente Anac, Raffaele Cantone.

Al primo posto c’è l’Agenzia delle entrate; in cima al ranking anche Leonardo e Consip.

Whistleblowing, ovvero segnalazione (con tutta una serie di tutele) delle attività illecite nell’amministrazione pubblica o nelle aziende private. Nei primi cinque mesi del 2018 sono giunte 334 segnalazioni (nel 2017 erano state 364), e il 90% sono arrivate dalla pubblica amministrazione (nel 56,3% dei casi a segnalare è un dipendente pubblico, nel 12,3%, invece, è un dirigente pubblico). Due segnalazioni al giorno, insomma, con il sud a farla da padrone. E in testa alla speciale classifica degli “spioni” – come ha rivelato l’Anac – c’è l’Agenzia delle Entrate con 56 fascicoli. La Rai con 53 segnalazioni è medaglia d’argento. Gradino più basso del podio per Leonardo, ex Finmeccanica, con 27 segnalazioni. Undici soffiate infine, per la Consip, la Centrale acquisti del Tesoro. “Le segnalazioni aumentano in qualità e quantità, ma serve più tutela per i whistleblower”, ovvero per i dipendenti che denunciano gli illeciti, è la raccomandazione del presidente Raffaele Cantone.

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