Conduce Enrico Ruggeri con Natasha Stefanenko. Stefano Coletta (Rai3): "Non bisogna rincorrere lo share ad ogni costo, ma fare operazioni culturali di senso".

Ricerca attenta di musica popolare e d’autore: Natasha Stefanenko ed Enrico Ruggeri conducono la trentesima edizione di Musicultura. “È il paradigma di quello che dovrebbe essere qualsiasi ricerca di talento nel nostro Paese, c’è uno scouting puntuale che va a raggiungere e scoprire il talento per il merito. Questa iniziativa così importante dovrebbe moltiplicarsi in Italia. Abbiamo bisogno di talento nel linguaggio artistico e letterario, dico così perché i primi firmatari del Comitato di garanzia sono stati Fabrizio De André e il poeta Giorgio Caproni. Compito del servizio pubblico è offrire alla paltea nuovi talenti. Non bisogna rincorrere lo share ad ogni costo, ma fare operazioni culturali di senso”, afferma il direttore di Rai3 Stefano Coletta alla conferenza stampa per la presentazione in Viale Mazzini dell’evento che si svolge a Macerata, nell’Arena Sferisterio, e che andrà in onda su Rai3, Radio1 e, con servizi e approfondimenti, su Rainews24 e Tgr. “Per Radio 1 è un brand storico questo – afferma il direttore Luca Mazzà –. Già è andata in onda la presentazione degli otto finalisti della manifestazione che valorizza i talenti che nascono sul territorio. Radio1 seguirà in diretta le tre serate”, del 20, 21 e 23 giugno. “Dal 2005 Rainews24 è partner di Musicultura – sottolinea il direttore Antonio Di Bella –. La Rai che collabora è la Rai che ci piace. Ci piace ampliare lo spettro della nostra informazione con eventi come questi”. “Abbiamo visto nascere e crescere la manifestazione nell’asse tra Recanati e Macerata dove ci sono i giovani che non si rassegnano all’ovvio – osserva Maurizio Blasi, caporedattore Tgr Marche -. Ogni punto d’Italia è centro se c’è qualcuno che ascolta. Credo che un’epopea come Musicultura non poteva non nascere nei luoghi di Leopardi. La tv si fa anche col sentimento”.

“Grazie alla Rai che ci ospita – afferma Ezio Nannipieri, vice presidente Musicultura, il cui direttore artistico è Piero Cesanelli -. Novità di questa edizione è la conduzione di Enrico Ruggeri che fa parte del Comitato artistico e che fu ospite della prima edizione”. Tra gli ospiti già annunciati ed attesi per questa edizione ci sono: Premiata Forneria Marconi, Daniele Silvestri, Morgan, Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Angélique Kidjo, Quinteto Astor Piazzolla, Rancore, The Beatbox con Roma Philarmonic Orchestra (che omaggeranno i Beatles), The André, Giordano Bruno Guerri, Andrea Purgatori. “Sono stato ospite della prima edizione assieme al grande Sergio Endrigo – afferma Enrico Ruggeri -. Ho capito da subito che c’era un humus fertile per i cantautori che hanno reso poetica la sconfitta e l’esclusione, che hanno denunciato la fame nel mondo e le guerre. È necessario che il nostro Paese produca nuovi cantautori. Non deve esserci dualismo tra cultura e divertimento. La battaglia del Servizio pubblico è quella di mostrare che con la cultura si può star bene, ci si può divertire senza ingobbirsi e impolverarsi”.

Sono partiti in 719, tutti autori dei loro brani, hanno superato il test di audizioni live entrando a far parte della rosa dei sedici finalisti, in otto arrivano ora sul podio finale, al termine di una lunga selezione iniziata nell’autunno dello scorso anno. Ecco i loro nomi, le città di provenienza ed i titoli delle rispettive canzoni: Luca Bocchetti (Roma), Furius; Francesco Lettieri (Giugliano, NA), La mia nuova età; Lo Straniero (Asti), Quartiere italiano; Lavinia Mancusi (Roma), Ninù; Paolantonio (Catania), Questa assurda storia; Gerardo Pozzi (Vittorio Veneto, TV), Badabum; Enzo Savastano (Benevento), Le mogli dei cantanti famosi; Francesco Sbraccia (Teramo), Tocca a me. Al vincitore assoluto andranno 20mila euro. Sarà il test del voto democratico dei 7.500 spettatori delle tre serate di spettacolo ad eleggere il vincitore assoluto. Il concorso prevede altri significativi bonus che premiano la qualità dei contenuti artistici e sostengono la creatività dei giovani artisti giunti al traguardo finale, tra questi il Premio AFI (3.000 euro), il Premio Unimarche (2.000 euro), il Premio della Critica (3.000 euro) ed un sostegno di 15.000 euro per la realizzazione di un tour di otto date grazie a NuovoImaie. Si ricorda che anche quest’anno Musicultura sensibilizza alla causa di Sos Villaggi dei Bambini Italia.

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