Rai2 a caccia dell’erede “moderato” di Michele Santoro

- Roma
I giornalisti Gerardo Greco, Barbara Palombelli e Gianluigi Nuzzi. Foto dall'account Twitter @GianluigiNuzzi.

Intanto Rai1 per l’estate si affida a Giorgia Cardinaletti e Alessandro Baracchini. E Rai3 guarda a Gerardo D’Amico.

La Rai lavora ai palinsesti dell’estate e dell’autunno. E qualche piccola novità – in vista dell’approvazione da parte del cda – comincia già a trapelare. Sembra che “Uno Mattina Estate” abbia trovato i suoi nuovi conduttori: Giorgia Cardinaletti (arrivata da poco al Tg1 da RaiSport e molto stimata dal direttore Giuseppe Carboni) e Alessandro Baracchini (in arrivo da RaiNews24). Guardano con attenzione al prime time del mercoledì di Rai2, per un nuovo programma d’approfondimento in prima serata, sia Gerardo Greco sia Monica Maggioni. Gerardo D’Amico con il suo “#basta la salute”, in onda su RaiNews24, potrebbe sbarcare invece su Rai3. E sempre su Rai3 Lucia Annunziata (o Federica Sciarelli) potrebbe far decollare una striscia quotidiana sul fatto del giorno da mandare in onda alle 20.20.

NO COMMENT SU GRECO – A Rai2, dunque, continua l’estenuante ricerca dell’erede “moderato” di Michele Santoro, signore incontrastato dell’Auditel a suo tempo nella giornata del giovedì. Nell’ultimo cda del 23 aprile l’ad Fabrizio Salini avrebbe confessato – sollecitato sull’argomento dai consiglieri Rita Borioni e Riccardo Laganà – di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali in merito all’arrivo di Gerardo Greco su Rai2 e ha promesso che avrebbe approfondito con il direttore di Rete. Dopo qualche giorno Ludovico Di Meo avrebbe presentato proprio a Salini un vero e proprio progetto dal titolo “Volare” per il mercoledì in prima serata. Ma dal settimo piano non confermano e non smentiscono. Dopo aver risolto a febbraio 2019 il suo rapporto di lavoro con Mediaset – con qualche strascico giudiziario -, Greco sarebbe dunque pronto a rimettersi in pista. Eppure la sua ultima esperienza a Cologno non ne consiglierebbe l’ingaggio. Dopo una dozzina di puntate di “W l’Italia” (e abbasso lo share, media del 3,7%) è stato silurato dal programma, dalla direzione del Tg4 e dall’Azienda.

CERCASI EREDE – Il primo a provare a raccogliere il testimone di Santoro su Rai2 fu Antonio Socci con “Excalibur”. Poi spazio a Daniela Vergara e Giovanni Masotti con “Punto e a capo” e allo stesso Masotti con un “Kalimero” (presentato alla stampa e mai partito). Quindi Anna La Rosa con “Alice”. Insomma la ricerca di un “Santoro” di area moderata non si è mai fermata. E si è provato anche qualche sconfinamento in area Carroccio, ad esempio con Gigi Moncalvo e Gianluigi Paragone. Quindi Nicola Porro con “Virus” che non è mai riuscito a contagiare l’Auditel. Fino ad arrivare ad oggi col tentativo affidato in prima serata a Duilio Giammaria con “Petrolio” e in seconda serata ad Annalisa Bruchi (difficile che venga riconfermata) con Patriae. Rai2, insomma, è ancora all’affannosa ricerca di un nome autorevole per un programma di approfondimento di prima o seconda serata. Chissà se Greco o la Maggioni riusciranno a far “Volare” gli ascolti come faceva Michele chi?

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