RaiSport: se Antinelli, Rimedio, Bizzotto e Lollobrigida vanno in panchina

- Roma
Alessandro Antinelli in studio con Gianni de Biasi

Bulbarelli ha scelto i suoi vicedirettori: Civoli, Varriale, Maurizi, Cerqueti e Gentili. Il nuovo piano editoriale nel cda del 24 gennaio.

Marco Civoli, Enrico Varriale, Raimondo Maurizi, Gianni Cerqueti e Bruno Gentili. Eccola la cinquina di vicedirettori – a quanto apprende LoSpecialista.tv – che il direttore di Raisport, Auro Bulbarelli, si appresta a presentare (in appendice al nuovo piano editoriale) al cda Rai che si riunirà giovedì 24 gennaio (sempre che Sanremo non faccia slittare il tutto al cda del 14 febbraio). Cinque “gregari”, per dirla in quel gergo ciclistico tanto caro a Bulbarelli, ma anche cinque “senatori” considerando che “pedalano” tutti sulla sessantina. Civoli, attuale team leader della Nazionale, sarà su Milano; Varriale, invece, (per il quale si dice si sia speso addirittura Luigi Di Maio) sarà responsabile delle rubriche e bisognerà capire se lascerà la conduzione de “La giostra del gol”; alla macchina Raimondo Maurizi (storico segretario di redazione di Risport), che sarà il vero braccio destro del direttore; Cerqueti sarà il responsabile del calcio e, a chiudere la cinquina, l’ex direttore ad interim Gentili che ha guidato la squadra per quattro mesi dopo l’addio di Gabriele Romagnoli ad agosto 2018. Marco Franzelli, invece, avrebbe rifiutato la vicedirezione: chissà se per mantenere la possibilità di andare in video (al Tg1) o perché in dissenso con le prime mosse del nuovo corso.

Il direttore di Raisport, Auro Bulbarelli, abbraccia il ciclista su strada e dirigente sportivo italiano Alfredo Martini

Bulbarelli, quarantotto anni, mantovano, grande appassionato di ciclismo (e di biliardo), lavora in Rai dal 1991 quando alla tenera età di 21 anni entrò alla Tgr Lombardia. La sua è considerata una direzione – così come quella che lo portò alla vicedirezione nel 2009 – in quota Lega. Una brava persona e un ottimo professionista, racconta chi lo conosce, che negli ultimi anni è stato lasciato in un buio sottoscala. Ora è tempo di tornare alla luce e di cominciare la difficile opera di ricostruzione – per dirla con Romagnoli – di “Beirut”. Ma le sue prime mosse lasciano perplessi e stanno creando qualche mal di pancia nella redazione di 119 giornalisti.

i conduttori della Domenica sportiva, Giorgia Cardinaletti e Marco Lollobrigida

Nel mirino di Bulbarelli, in particolare, sarebbero finiti quattro “top player” di RaiSport: Stefano Bizzotto, telecronista ed esperto di calcio internazionale, Alessandro Antinelli, bordocampista Nazionale e Champions League e conduttore di “90esimo minuto”; Alberto Rimedio, telecronista della Nazionale e conduttore, con Paola Ferrari, di “Speciale Champions”; Marco Lollobrigida, telecronista Champions e conduttore della “Domenica Sportiva” in staffetta con Giorgia Cardinaletti. Sono “accusati” – questo il boatos – di aver fatto l’asso pigliatutto nella stagione di Romagnoli. Dovranno scegliere, insomma, se fare i telecronisti/bordocampisti o condurre programmi. Non a caso non figurano tra i prescelti per i quarti di Coppa Italia (spuntano, tra gli altri, Gianni Bezzi e Francesca Sanipoli). E chissà cosa accadrà per la Champions League. Mala tempora currunt anche per il caporedattore centrale Enrico Testa (anche lui scelto da Romagnoli), responsabile della Champions, di “90esimo minuto” e di “Dribbling”. I sussurri da “Beirut” raccontano che anche lui finirà presto in panchina.

Antonio Di Gennaro al commento tecnico con Sandro Piccinini

Ma a creare qualche mal di pancia nella redazione non sarebbero solo le scelte sugli uomini. Non è piaciuta, e sui social “qualcuno” l’ha fatto notare, la scelta di Bulbarelli di abolire l’opinionista al fianco del telecronista. Antonio Di Gennaro e Gianni De Biasi, dunque, relegati in studio e due giornalisti in voce. Dai quarti della Coppa Italia, poi, sembra si cambierà ancora: un telecronista e due bordocampisti! L’Auditel, dal canto suo, non sembra aver gradito il new look della “Domenica Sportiva”. Spacchettata, in orari diversi e con una parte finale dedicata agli sport minori: la lancetta dello share ha storto il naso. Insomma, prove tecniche di trasmissione a RaiSport, con Bulbarelli intento a sperimentare. Ma il suo “Giro” a Raisport, per ora, appare tutto in salita…

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