Roberto Poletti: se mi sostituiscono a “Uno Mattina”? “Chissenefrega”

- Roma

Il giornalista Rai si è trasferito da Roma a Milano per raccontare l’emergenza coronavirus. il contagio? “Fa parte del gioco della vita”.

Mentre c’era l’esodo dalla Lombardia divenuta zona rossa, c’è chi a Milano ha preferito andarci. Si tratta del conduttore di “Uno Mattina” Roberto Poletti che intervistato su Il Giornale racconta che si è fatto allestire da Stefano Coletta uno studio in Corso Sempione mentre da Roma trasmetterà Valentina Bisti. “Voglio sentirmi parte di questo territorio in un momento difficile – ha spiegato a Laura Rio -. E poi un giornalista deve stare dove ci sono le notizie”. Quindi non resterai chiuso in corso Sempione? “Intanto avrò degli ospiti in studio che potrò intervistare di persona e non in collegamento da Roma, come facciamo di solito. Devo ringraziare la squadra milanese: in sei ore è stato approntato tutto il necessario. E poi intendo assolutamente muovermi e raccontare quello che succede in giro nella zona chiusa”. Non temi il contagio? “Potrei prendere il virus da chiunque, anche restando negli studi tv. Fa parte del gioco della vita”. Nel frattempo circolano notizie sul fatto che nella prossima stagione potresti essere sostituito a Unomattina… “Ma chissenefrega… prima bisogna arrivarci sani e salvi a settembre. Ora dobbiamo occuparci del Coronavirus”

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