Romagnoli lascia RaiSport: “Due anni e mezzo a Beirut”

- Roma

Annuncia l’addio dal 1 agosto in un colloquio con l’Ansa e accusa: “In Rai il tasso di conflittualità è altissimo”.

Gabriele Romagnoli, 57 anni, direttore di RaiSport, dal primo agosto 2018 lascia l’Azienda in anticipo rispetto alla scadenza del contratto fissata per febbraio 2019. Le dimissioni erano nell’aria, oggi in un colloquio con l’Ansa la conferma ufficiale. “Il primo agosto sono fuori dalla Rai”, ha premesso. “Sono stato scelto da Verdelli e Campo Dall’Orto, che sono andati via entrambi, per loro motivi. Con Orfeo ero d’accordo che sarei rimasto fino a quando sarebbe stato direttore generale. Venerdì sera, con la definizione completa del nuovo cda, ho rassegnato le dimissioni… “…Sono stato due anni e mezzo a Beirut, dove ci sono 17 confessioni religiose, faide e bombe che scoppiano qua e là. Posso dire che, pur senza arrivare a quei livelli, in Rai il tasso di conflittualità è altissimo, ma per qualcosa che forse vale un po’ meno rispetto al proprio credo religioso”. Il maggior rimpianto? “Non essere riuscito a cambiare il linguaggio della narrazione sportiva. In certi casi, per farlo, bisogna cambiare chi parla, e cambiare le persone in Rai è difficilissimo. Auguri a chi ci proverà, se ci proverà: è un’impresa difficile, ma necessaria”.

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