“Baglioni ha una carriera di anni, porta tantissimi soldi alla Rai e guadagna questo". Ma “in Italia chi ce la fa è uno stronzo e un coglione che ruba i soldi dei contribuenti”.

Un messaggio al Corriere della Sera, che ieri ha pubblicato a tutta pagina i cachet di Sanremo, e a tutti quelli che leggendo la notizia di Renato Franco si sono indignati lo ha mandato stamane Fiorello con una storia su Instagram. Dopo una battuta su Lele Mora derubato mentre si recava a comprare dello champagne (“chi di noi non va in un campo rom a fare la spesa?), Fiorello ha fatto vedere il titolo di Libero di stamane: “I conduttori di Sanremo si pappano oltre un milione in tre”. E poi ha premesso: “Lo so, tiro acqua al mio mulino, ma bisogna spezzare una lancia sui compensi degli artisti in generale”. “Indigniamoci per quello che guadagnano i personaggi dello spettacolo. Ma non per i delinquenti che rapinano, per quelli che non pagano le tasse, per i politici corrotti, per quelli che hanno ‘magnato’ sulle opere pubbliche. Mai visto – si è poi chiesto lo showman – un articolo in cui ci si indigna, non dico per Cristiano Ronaldo, ma per lo stipendio di Zappacosta?” “Baglioni – ha poi aggiunto – c’ha una carriera di anni e anni. C’è una legge di mercato per la quale, se Baglioni porta tantissimi soldi alla Rai, come ha già dimostrato l’anno scorso, guadagna questo”.

“Se io sono riuscito da solo, pagando le tasse, e c’è un mercato, perché questo mettere in piazza gli stipendi sui giornali. Vorrei chiedere onestamente a uno che è stipendiato, ma se tu avessi avuto delle velleità artistiche e ce l’avessi fatta, non li avresti presi questi soldi? L’artista non è un lavoro che possono fare tutti, ci vuole talento. Invece, messi nella pubblica piazza e ci si indigna. Parlo io che in un momento della mia vita guadagnavo niente e ora mi dovrei vergognare”. Poi la chiosa un pochino amara di Fiorello: “In Italia chi ce la fa è uno stronzo e un coglione che ruba i soldi dei contribuenti”.

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