Solo La7 non alza bandiera bianca dinanzi allo tsunami festivaliero.

Il cavallo Rai nitrisce e scalpita con in sella Sanremo, e gli avversari preferiscono battere in ritirata piuttosto che rischiare di rimetterci le penne. Le tv in chiaro scendono in campo con la programnmazione di film già visti o che hanno un pubblico fidelizzato, rischiando davvero solo con la programmazione d’attualità. Così La7, rete tutta imperniata sull’informazione, è l’unica che resiste indifferente allo tsunami festivaliero confermando i suoi “DiMartedì”, “Piazzapulita” e “Propaganda Live”, lasciando la finestra film al mercoledì (il 6 andrà in onda “La grande fuga” con Steve McQueen) e la doppia puntata della serie “Litle Murders” al sabato. Mediaset, invece, blocca tutte le produzioni, tranne, come ogni anno, “Quarto Grado” in onda regolarmente al venerdì su Rete4. Non se l’è voluta rischiare “Freedom” col suo condottiero Roberto Giacobbo; e neanche “L’Isola dei famosi”, annunciata in un primo tempo come l’unica vera controprogrammazione al festival cosicché, dopo la puntata di giovedì 31 gennaio, andrà in onda eccezionalmente due domeniche successive, il 3 e il 10 febbraio, tornando regolarmente in onda di giovedì, il 14. Per le amanti delle soap in onda al martedì su Rete4, niente paura: confermate il 5 gennaio le puntate de “Il segreto” e “Una vita”.

Bandiera bianca anche in casa Rai, eccezion fatta per l’attualità di Rai3: nessuna sosta per “Cartabianca” e “Chi l’ha visto?” in onda regolarmente, rispettivamente al martedì e al mercoledì. Non sarà così per l’infotainment della rete: “Le parole della settimana” di Massimo Gramellini e “Quante storie” di Corrado Augias saltano la messa in onda di sabato 9. Anche se al venerdì Rai3 alza la posta, facendosi promotrice di un evento: in vista del 10 febbraio, “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe, trasmette in prima visione il film “Red Land – Rosso Istria”, con Franco Nero e Geraldine Chaplin. Non è così ardimentosa Rai2. Carlo Freccero tira i remi in barca infilando in palinsesto film su film: martedì “Pericle il nero” con Riccardo Scamarcio, a seguire “Gomorra” di Matteo Garrone; mercoledì “The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese; giovedì “Dallas Buyers Club”, a seguire “The Paperboy”; venerdì “La quinta onda”, a seguire “Red Dawn-Alba rossa”. Tolta dal palinsesto la serie “The Good Doctor” l’8 gennaio, Freccero al venerdì aveva, invece, chiesto a “Povera Patria” la possibilità di andare in onda, ma Annalisa Bruchi ha preferito fare un passo indietro – “Perché Sanremo è Sanremo” -, come già il suo collega Marco Giusti col suo “Strucult”, forte quest’ultimo di incidere nella settimana sanremese con il suo “C’è…”, nel caso del 4 gennaio con Roberto Benigni. Discorso diverso invece per il sabato; nella sua crociata ai telefilm d’Oltreoceano, Freccero al sabato conferma su Rai2 tanto “NCIS Los Angeles” quanto “Swat”, mandarli a sbattere contro l’iceberg festivaliero non gli interessa poi mica tanto… Cosa vedere quindi in tv dal 5 al 9? Film, un po’ d’attualità e il festival di Claudio Baglioni in tutte le salse… Il festival con la sua onda appiatisce, infatti, i palinsesti dei competitor e omologa i programmi di casa. A partire da Rai1, che già lunedì 4 sposta la redazione de “La vita in diretta” al Teatro del Casinò di Sanremo, colloca alle 20.30 Simone Montedoro con un Red Carpet in costruzione e travolge anche Gigi Marzullo con uno speciale Festival che parte sulle ultime note della sigla del “Dopofestival the dark side of Sanremo”. “The dark side”, un titolo, un fato: Sanremo fa calare il buio sui palinsesti tv italiani.