Il direttore della seconda Rete sta ragionando con l’anchorman per un nuovo programma. E intanto in casa Mediaset c’è chi fa il tifo per lui...

Martedì 12 marzo Carlo Freccero è atteso in audizione in commissione di Vigilanza Rai. E sa bene che in molti dai banchi di San Macuto alzeranno la mano per chiedergli conto del fallimento dei nuovi programmi d’informazione di Rai2. A partire da quel “Popolo Sovrano”, in onda il giovedì sera in prime time, che dopo quattro puntate ha stampato una media share del 3% e una media audience da 600.000 spettatori. Insomma, lo sdoppiamento di “Nemo” in “Reality Sciò” e “Popolo Sovrano”, con Alessandro Sortino tornato alla conduzione, è un flop. Freccero lo sa bene, medita la chiusura anticipata e si dice che dell’argomento abbia parlato anche con Michele Santoro, l’ultimo vero anchorman dell’informazione di Rai2 capace di far ballare l’asticella dell’Auditel. Ma Santoro avrebbe risposto picche: è ben contento di tornare dall’autunno su Rai2; ma con un programma pensato, scritto e condotto da lui. Di lanciare una ciambella di salvataggio a Sortino e alla sua squadra, invece, non se parla. Eppure, a chi gli ha chiesto qualche tempo fa cosa gli piacesse in tv, aveva risposto: “Nemo”, “Presa Diretta” e “Report”. Quindi una certa stima per Sortino la nutre…

Alessandro Sortino, Eva Giovannini e Daniele Piervincenzi. La squadra di “Popolo sovrano”.

A quanto apprende LoSpecialista.tv, l’interlocuzione tra Freccero e Santoro, nonostante l’ingerenza di parte del Palazzo (a partire dal Carroccio), continua. L’Azienda, dunque, non si sarebbe fatta condizionare e non gli avrebbe chiuso “la porta in faccia”. E tra gli sponsor di un ritorno di Santoro in Rai è comparso in questo giorni anche un certo Maurizio Costanzo che nella sua rubrica “Buona tv a tutti” scrive: “Leggo in questi giorni che Santoro potrebbe tornare su Rai2 con un programma, ma qualcuno, politicamente, si è mezzo in mezzo. Perché? Santoro è un bravissimo giornalista che conosce la televisione e sono convinto che un suo nuovo programma, con la direzione di Carlo Freccero, avrebbe successo”. Un assist da casa Mediaset in nome dei tempi in cui lottavano insieme contro la mafia, quelli delle bombe ai Parioli e delle staffette con “Samarcanda”…

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