Scuola giornalismo Perugia: in pole Luca Mazzà e Vania De Luca

- Roma
L'ex direttore di Rai Radio1, Luca Mazzà. Foto ufficio stampa Rai.

Corrono per il posto di direttore lasciato da Antonio Socci. Chiara Longo Bifano si sfila e resta a Rai Com.

Giovanni Floris, Gerardo Greco, Monica Maggioni, Antonio Preziosi, Gavino Moretti, Alberto Matano, Claudia Mazzola, Simona Rolandi, Alessandro Taballione, Giorgia Cardinaletti. Sono solo alcuni dei talenti sfornati in questi anni dalla scuola di giornalismo di Perugia. E tra gli ex allievi figurano anche illustri sindacalisti come Vittorio Di Trapani (Usigrai) e Lazzaro Pappagallo (Stampa Romana). Qualcuno al settimo piano suggerisce che la scuola di Giornalismo – e il Centro di formazione – chiudano i battenti. La Rai, infatti, non può più attingere giornalisti direttamente dalla scuola ormai dal lontano 2013 quando furono assunti 35 allievi. Uno spreco considerando che la scuola è stata fondata ed è finanziata dal Servizio pubblico senza averne un ritorno in termini di professionalità.

Qualcun altro immagina di trasformare il tutto in una scuola di formazione multimediale non solo per giornalisti, ma anche per autori, scrittori, sceneggiatori e tutto ciò che afferisce alle professionalità del multimediale. Nel frattempo in Viale Mazzini ci si prepara a nuove nomine. La scuola è finanziata con 600 mila euro l’anno, ai quali si aggiungono gli stipendi dei dirigenti. E proprio questi sono da rinnovare. Il direttore della scuola Antonio Socci (in realtà con incarico già scaduto a marzo e in regime di prorogatio) si è dimesso il 10 maggio scorso tradito da un tweet contro il Papa di cui in realtà si era anche pentito. Il direttore del Centro, Gianni Scipione Rossi, dopo anni di onorata carriera si prepara a un lungo periodo di ferie in vista della pensione a novembre 2020.

La prima cosa da fare, dunque, è sostituire Socci. In pole c’è Luca Mazzà. Dal novembre 2018 è stato direttore di Radio1 e del Giornale Radio, e da maggio scorso è alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato Fabrizio Salini, da quando il suo posto è stato preso da Simona Sala. Un candidato perfetto, insomma, anche per non tenere a braccia conserte un direttore da 240 mila euro l’anno. A fargli concorrenza – a quanto apprende Lo Specialista – c’è però Vania De Luca, stimata vaticanista di RaiNews e presidente dell’Ucsi, Unione cattolica stampa italiana. Rientrate, invece, le velleità per quella poltrona di Chiara Longo Bifano. E’ diventata giornalista frequentando proprio la Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia. Ed è stata Coordinatore didattico del Centro. Inoltre da anni si occupa di formazione e aggiornamento professionale. Ma la sua candidatura si dice abbia perso peso con l’arrivo di Angelo Teodoli a Rai Com. L’avrebbe convinta a rimanere…

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