Se Amazon volta le spalle alla Bundesliga

- Roma
Erling Håland, foto dal profilo twitter di @BVB.

Venduti i diritti tv 2021-2025. Duecento partite le trasmetterà Sky, le rimanenti 106 le ha comprate Dazn.

Si è chiusa in Germania la prima asta post-covid di diritti televisivi del Vecchio Continente. E i segnali che giungono dalla Bundesliga – guardando al calcio italiano che si prepara a vendere i diritti 2021-2024 – non sono buoni. Come da noi, anche il campionato tedesco è preda di Sky e Dazn che si sono spartite l’intera torta. Il problema è che il prezzo complessivo pagato dai broadcaster è più basso (non accadeva dal 2002) rispetto all’asta del 2016. I club – che speravano in un aumento dell’incasso da 200 milioni a stagione – incasseranno 4,4 miliardi di euro per i diritti televisivi 2021-2025 (Serie B compresa). Un miliardo e cento milioni a stagione. L’ultima asta era stata battuta a 4,64 miliardi di euro (1,16 miliardi a stagione).

In particolare Sky (che avrà meno partite del passato) ha acquisito i diritti tv del sabato (ore 15.30 e 18.30) e quelle dei turni infrasettimanali. In totale 200 partite. Mentre le gare del venerdì e della domenica saranno un’esclusiva Dazn: in totale 106 partite (ne aveva solo 40). I motivi del ribasso del prezzo dei diritti tv della Bundesliga sono da ricercarsi naturalmente nell’incertezza che regna nel mondo del calcio, costretto dalla pandemia prima allo stop e ora alle porte chiuse. Ma anche nell’inaspettato disinteresse di Amazon che tutti aspettavano al tavolo delle offerte. E non hanno battuto un colpo neanche RTL, Netflix, Facebook, You Tube e Deutsche Telekom. Non un buon segnale per il Campionato italiano…

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