Se i grillini per Radio Rai pensano ad Emanuela Falcetti

- Roma

Per il Tg1 sale lo spread di Alberto Matano; alla Tgr spunta l’ipotesi di due super vicedirettori; e Preziosi forse se ne resta a Bruxelles.

Accompagni tua figlia a scuola, ti fermi per un caffè in piazza Mazzini e chi incontri? Un dirigente Rai che legge LoSpecialista.tv e guardando alla prossima infornata di nomine (forse già mercoledì 3 ottobre) un paio di battute te le regala. Naturalmente è partito dall’inedito interim alla Tgr consegnato ad Alessandro Casarin. Denota – spiega sorseggiando un succo di frutta – come la partita tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini sia ancora in alto mare. Una direzione, in quota Lega, che sarà comunque confermata ma probabilmente condita con due vicedirezioni, una per il sud (tra i candidati Nicola Rao) e una per il nord (qui va forte Roberto Pacchetti, cresciuto alla Tgr ma ora caporedattore centrale a Rai Sport Milano).

Poi la chiacchierata entra nel vivo. È tempo di un aggiornamento sullo spread del Tg1: scende Gennaro Sangiuliano e sale Alberto Matano. Quindi una battuta su Antonio Preziosi, in arrivo a Rai Parlamento in quota azzurra: è il capo della sede di Bruxelles, dove sta comodo, guadagna bene e non paga le tasse (almeno per qualche anno). Potrebbe anche declinare l’invito… Quindi un bel gossip: Emanuela Falcetti, giornalista che conduce un programma di Radio1 dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 19.00, potrebbe diventare il nuovo direttore di Radio 1 e del Gr in quota Movimento 5 Stelle. “Dilettanti allo sbaraglio”, strizza l’occhiolino andando verso la cassa.

Ma prima di pagare un bell’augurio ai dirigenti Rai “appesi”, quelli ancora senza incarico e reduci da un trasloco lampo. Mario Orfeo? Difficile ricollocare un direttore generale assunto a tempo indeterminato; o va via (la Federcalcio?) o lo spostano a RaiSport, magari con l’aggiunta dei diritti tv. Monica Maggioni? La ex presidente o la mettono a capo del costoso canale in inglese (budget da un centinaio di milioni l’anno contro i 30 di RaItalia), oppure potrebbe prendere la valigia e fare la corrispondente da una sede prestigiosa. Gianni Scipione Rossi? L’ex direttore di Rai Parlamento aspetta un incarico da due anni, di questo passo farà prima ad andare in pensione. Flavio Mucciante? Lo hanno appena “parcheggiato” alla guida di RaiEri. Chissà se anche in Rai, scherzando scherzando, si dice la verità…