Se Mediaset vieta a Vivendi l’accesso alle assemblee

- Roma
Photo by ISA HARSIN/SIPA/REX/Shutterstock (5465175m) Vincent Bollore President of the Bollore Group.

Il Gruppo francese ha parcheggiato il 19,9% delle azioni in Simon Fiduciaria e a Cologno alzano le barricate.

Mediaset chiude le porte a Vivendi. E impedisce ai francesi – che hanno parcheggiato in Simon Fiduciaria 19,9% delle azioni del Biscione – di partecipare alle assemblee dei soci. Una scelta che vale per il recente passato – assemblea del 27 giugno scorso – e che varrà anche per il futuro. Il mandato di Simon Fiduciaria, infatti, che ha appena impugnato due diverse delibere dell’ultima adunanza di Cologno, prevede “l’esercizio dei diritti di voto nell’interesse e per conto di Vivendi”. E questo violerebbe secondo Mediaset le disposizioni dell’Agcom e del contratto su Premium (non onorato e oggetto di contenzioso) che impegnava il gruppo che fa capo a Vincent Bolloré a “non interferire con gli assetti proprietari e la governance” di Mediaset.

In serata una nota di Mediaset precisa meglio i motivi di quell’esclusione. “La mancata ammissione di Simon Fiduciaria all’assemblea del 27 giugno 2018 è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione di Mediaset nella riunione tenutasi poco prima dell’assemblea”. In particolare, in tale data il Consiglio di Amministrazione ha valutato la posizione del socio Vivendi S.A. titolare del 28,80% del capitale di Mediaset e ha deciso di “opporsi alla richiesta di Simon Fiduciaria di esercitare i diritti di voto, e le connesse facoltà, inerenti alla Partecipazione Fiduciaria; di non consentire al delegato di Simon Fiduciaria l’accesso ai lavori assembleari; di dare mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione di porre in essere tutti gli atti funzionali all’esecuzione della deliberazione di cui ai punti precedenti. Il Consiglio di Amministrazione aveva raggiunto le medesime conclusioni con riferimento alla Partecipazione Vivendi in occasione delle assemblee tenutesi il 28 giugno 2017 e il 15 dicembre 2017. In tali occasioni, peraltro, Vivendi non era intervenuta. Per quanto concerne prossime assemblee, Mediaset intende attenersi alla medesima procedura e quindi rimettere alla preventiva valutazione del Consiglio di Amministrazione la valutazione della sussistenza degli elementi che legittimino Vivendi e/o Simon Fiduciaria all’esercizio dei diritti di voto e delle connesse facoltà”. À la guerre comme à la guerre…

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