Se Vivendi molla la presa su Mediaset

- Roma
Photo by ISA HARSIN/SIPA/REX/Shutterstock (5465175m) Vincent Bollore President of the Bollore Group.

Ipotesi che Bolloré rinunci a buona parte delle quote del “Biscione”. Ma vuole 3,7 euro per azione. C’è tempo fino al 22 novembre per il costoso accordo “tombale”.

Il giudice Elena Riva Crugnola del Tribunale di Milano ha dato tempo a Mediaset e Vivendi fino al 22 novembre per fare la “pace”. E i rispettivi legali non stanno perdendo tempo. Ce lo racconta stamane l’informatissima Antonella Olivieri sul Sole24Ore. “Spunta per la prima volta su un tavolo formale l’ipotesi che Bolloré molli la presa su Mediaset – scrive – mantenendo solo una piccola quota rispetto al 28,8% che oggi ha in tasca… …Non si sarebbe parlato ancora di quote precise, ma Vivendi vorrebbe mantenere una partecipazione, cedendo il resto a Fininvest o a un terzo soggetto finanziario. Il punto è che Bolloré non è disposto a uscire in perdita e gli dovrebbero essere riconosciuti almeno 3,7 euro per azione, vale a dire 1 euro in più delle attuali quotazioni di mercato”. Un accordo “tombale” davvero oneroso per Cologno che comunque vada a finire la battaglia legale con i francesi si prepara a rifare “le assemblee Mediaset per la fusione in MfE”. Sia in Italia che in Spagna.

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