Simona Ventura alla conduzione di “The Voice of Italy”.

Il direttore di Rai2, Carlo Freccero, si sfoga: “Rai non pronta per il politicamente scorretto in musica”. Voleva una giuria che raggiungesse i millennials e i frequentatori dei social.

Perde uno dei quattro giudici (Sfera Ebbasta) bocciato dall’amministratore delegato Rai Fabrizio Salini; perde la casa di produzione Fremantle, che aveva un accordo sul cast e si è sfilata (per ora); e perde anche una settimana, visto che la partenza slitta dal 16 al 23 aprile. Ma “The Voice of Italy”, il talent musicale di Rai2 del martedì si farà. “Pensavo che la Rai, che ha come principio il politicamente corretto, fosse pronta a giustificare il politicamente scorretto in musica. Evidentemente non è così, e questa posizione ha vinto”, si è sfogato Freccero pensando allo stop di Salini. “Troveremo al più presto un sostituto per Sfera Ebbasta”.

E un sostituto bisognerà trovarlo anche per Fremantle (“spero che ci ripensi perché è una produzione che è garanzia di qualità e performance”) che aveva messo in piedi – come richiesto dalla Rete – una giuria capace di riportare un po’ di giovani davanti agli schermi Rai e di rendere il servizio pubblico un pizzico più contemporaneo. “Mi sono soltanto chiesto se ci fossero pendenze giudiziarie a suo carico – ha spiegato Freccero su Sfera Ebbasta -. Avendo avuto garanzia che non c’erano problemi legali, ho dato il mio via libera”. Ma non bastava…