Spunta anche Dorelli nel Sanremo “imprevedibile” di Amadeus

- Roma

Apre Salvo chiude Ultimo. In mezzo un ventaglio di donne (confermata la Bellucci), di amici (Fiorello e Ferro), di canzoni e naturalmente di polemiche.

Mancano all’appello gli ultimi contratti: quello di “Ultimo, che dovrebbe cantare nella serata finale facendo da contraltare a Salvo; quello di Albano e Romina, che dovrebbero rispolverare un inedito scritto da Cristiano Malgioglio risalente a 25 anni fa; o l‘attesa partecipazione di Zucchero. Per il resto il 70esimo festival di Sanremo è pronto. E il cast, presentato (anzi confermato) stamane al Casinò di Sanremo, promette faville. Oltre ai 24 big (scelti tra oltre 200 canzoni) e agli otto giovani (qui la selezione ha riguardato 842 candidati) per Amadeus sarà il festival degli “amici” Fiorello e Tiziano Ferro, entrambi presenti tutte le sere. Molto attesa, poi, la performance di Roberto Benigni di giovedì. Quindi ci saranno Dua Lipa, Johnny Dorelli, Massimo Ranieri e Mika. E ancora Diego Abatantuono, Rocco Papaleo, Emma Marrone e Christian De Sica. Ma soprattutto sarà il festival delle donne. Le conduttrici Antonella Clerici (la chioccia Rai), Diletta Leotta (la bellissima emergente di Dazn), Alketa Vejsiu (volto noto della tv albanese), la cantante Sabrina Salerno, le giornaliste Rula Jebreal, Emma D’Aquino e Laura Chimenti, le “fidanzate” Francesca Sofia Novello (Valentino Rossi) e Georgina Rodriguez (Cristiano Ronaldo). E poi la partecipazione speciale di Mara Venier e Monica Bellucci. “Tutte amiche, persone che stimo o che mi incuriosiscono”, ha chiarito Amadeus.

La conduttrice di Dazn, Diletta Leotta.

L’ADRENALINA DI AMADEUS – Il conduttore e direttore artistico del festival è già in clima festival: “Non vedo l’ora – ha spiegato in conferenza stampa – sono adrenalinico. Voglio una kermesse che sappia stupire, imprevedibile, come lo sento io. Che non si adagi sulle 69 edizioni precedenti. Con un occhio al passato ma soprattutto che guardi al presente e al futuro. Sanremo deve essere – ha aggiunto – il più grande show del Paese. L’intera città deve pulsare durate le cinque giornate e anche prima. Ed è quello che accadrà. Spettacolo dentro e fuori dall’Ariston. La cosa più bella è la musica. Ed infatti la cosa che mi è piaciuta di più è stata ascoltare tutte quelle canzoni. Ho pensato all’attualità, al fatto che potessero andare in radio non alle canzoni sanremesi”.

Il presidente di Rai Pubblicità, Antonio Marano.

LE POLEMICHE – Inevitabile, poi, la domanda sulla presenza di Rula Jebreal e Rita Pavone e sull’assenza di Teresa De Sentis, ormai ex direttore di Rai1. Sulla giornalista Amadeus ha sgombrato il campo da ogni polemica: “Mi occupo di spettacolo e non di politica. Jebreal è intelligente e simpatica. Farà un intervento nella prima puntata contro la violenza sulle donne. La Pavone – ha scherzato – non sapevo fosse sovranista…” E sulla De Santis ha chiosato: “La ringrazio, era tra quelli che ad agosto mi hanno chiamato per ingaggiarmi per il festival. Ma la macchina è in movimento, sento il supporto della Rai e si va avanti. Il festival appartiene al nostro Paese, so che dall’ad al presidente al vicedirettore Fasulo siamo tutti uniti per portare a casa questo festival al di là di quello che sta accadendo”. E il presidente di Rai Pubblicità, Antonio Marano, sempre sulla De Santis ha aggiunto: “E’ una cara amica e collega. Sappiamo che la Rai ha la maglia, lo spogliatoio e la panchina lunga. Nessuno riesce a fermarla… Quello che conta è il progetto, nulla si è fermato rispetto ad alcune problematiche di gestione”. E il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo ha aggiunto: “L’azienda ha anticorpi, meccanismi e procedure per sopravvivere e vivere in salute”. A proposito di Marano, ha curato tutta l’organizzazione, ha annunciato l’esordio del red carpet e ha garantito: “La raccolta pubblicitaria quest’anno andrà ancora meglio”.

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