Su Rai1 anche il prossimo anno un mercoledì da Champions League

- Roma

Il cda ha autorizzato il rinnovo dell’accordo con Sky Italia (circa 40 milioni) per trasmettere 16 partite anche nella prossima stagione.

Anche nella stagione 2019-20 la Champions League sarà in chiaro sugli schermi di Rai1. Il cda, riunitosi stamane in Viale Mazzini, ha infatti autorizzato l’ad Fabrizio Salini ad esercitare l’opzione, in scadenza al 31 gennaio prossimo, per l’acquisto del pacchetto di diritti tv della Champions League. L’accordo siglato con Sky Italia (che i diritti tv della Champions li ha pagati alla Uefa circa 225 milioni a stagione fino al 2021) concede alla tv di Stato i diritti in esclusiva in chiaro degli incontri della prossima edizione per la trasmissione in prima serata della miglior partita (ove possibile con un club italiano) del turno del mercoledì. In totale le partite che la Rai potrà trasmettere saranno 15: sei durante i gironi; quattro ottavi di finale, due quarti di finale, due semifinali e la finale. A queste si aggiungerà una sedicesima gara: la Supercoppa europea tra la vincente della Champions e quella dell’Europa League da disputarsi nel mese di agosto.

Sei anni fa la Rai pagò circa 27,5 milioni alla Uefa per i diritti tv del mercoledì in chiaro. Ora a Sky – a quanto apprende LoSpecialista.tv – ha consegnato un assegno da circa 40 milioni l’anno. In media, due milioni e mezzo di euro per ogni match. Un investimento importante, che si cercherà di ammortizzare (almeno in parte) vendendo spot di 15 secondi a oltre 100 mila euro. Se poi un’italiana dovesse arrivare in finale, allora sì che Viale Mazzini avrebbe fatto affari d’oro: per uno spot da 15 secondi in posizione top oltre 500 mila euro. Da scontare, naturalmente…