Switch off: da dicembre contributi e un piano di comunicazione

- Roma
Il Sottosegretario allo Sviluppo Mirella Liuzzi. Foto dal sito del Mise.

Si è riunito al Mise il Tavolo Tv 4.0. Il Sottosegretario Mirella Liuzzi: “Incrementare gli attuali 151 milioni di euro” per i contributi.

La televisione si prepara al nuovo Switch-Off e al ministero dello Sviluppo non vogliono farsi trovare impreparati. Giovedì 7 novembre si è riunito il Tavolo Tv 4.0. Presenti il Sottosegretario Mirella Liuzzi, con i rappresentanti delle autorità competenti in materia, gli operatori televisivi e le associazioni di categoria. La transizione del sistema radiotelevisivo verso la nuova tecnologia DVB-T2 prevista entro il 30 giugno 2022 sarà un percorso impegnativo e tanti sono i temi sul tavolo: i criteri e le modalità di erogazione di indennizzo per le tv locali; il calendario di dettaglio della road map della prima fase dello spegnimento delle reti delle aree tecniche; i prossimi adempimenti di competenza dell’AgCom previsti dalla legge; i contenuti del decreto interministeriale Mise-Mef per l’erogazione dei contributi a favore dei cittadini per l’acquisto di smart Tv e decoder di prossima pubblicazione; le prime iniziative da mettere in campo per comunicare ai cittadini il passaggio al DVBT-2.

Il Sottosegretari Liuzzi ha sottolineato come sia “fondamentale accompagnare la transizione del sistema radiotelevisivo al DVB-T2 con opportune campagne e azioni informative coordinate dal Mise, per guidare i cittadini nel cambiamento tecnologico. A tal riguardo, abbiamo invitato gli operatori televisivi a presentare in tempi brevi una proposta per un piano di comunicazione condiviso e unitario”. Con riferimento all’erogazione dei contributi per l’acquisto dei decoder e Smart Tv è stato confermato che gli stessi partiranno dal prossimo mese di dicembre, in seguito alla pubblicazione del decreto Mise – Mef, previsto in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni. In merito a ciò il Sottosegretario Liuzzi ha aggiunto: “E’ nostro obiettivo incrementare gli attuali 151 milioni di euro richiedendo un nuovo finanziamento della misura per allargare la platea dei cittadini ammessi ad usufruire del contributo”.

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