Tar congela multa di 1,5 mln dell’Agcom alla Rai

- Roma

Via Isonzo dovrà fornire documentazione. Sentenza attesa per il 22 maggio prossimo.

La Rai, per ora, non dovrà pagare la multa da 1,5 milioni comminata dall’Agcom il 13 febbraio 2020 per violazioni del pluralismo tv. Lo ha stabilito la camera di consiglio del Tar del Lazio in trattazione collegiale – confermando la decisione monocratica d’urgenza del 20 marzo scorso – rinviando la sentenza ad una nuova udienza fissata al 22 maggio prossimo. Entro due settimane, nel frattempo, da Via Isonzo dovranno consegnare al tribunale amministrativo una dettagliata relazione di chiarimenti in merito all’iter procedimentale che ha portato alla delibera contestata.

POCO PLURALISMO – Secondo l’Agcom la Rai non ha rispettato i “principi di indipendenza, imparzialità e pluralismo, riferito a tutte le diverse condizioni e opzioni sociali, culturali e politiche, così da garantire l’apprendimento e lo sviluppo del senso critico, civile ed etico della collettività, nel rispetto della dignità della persona, del diritto e dovere di cronaca, della verità dei fatti e del diritto ad essere informati”. E per questo la tv di Stato ha ricevuto una sanzione di 1,5 milioni (voto contrario del Commissario Morcellini e astensione del Commissario Posteraro). Sanzione come detto, ora congelata.

PRICING SPOT – Invitando Viale Mazzini a ripristinare il rispetto del contratto di servizio, l’Agcom aveva inoltre accertato – questa vola all’unanimità – il mancato rispetto dei principi di non discriminazione e trasparenza, in relazione al pricing effettivamente praticato, dalla concessionaria Rai, nella vendita degli spazi pubblicitari. Di conseguenza, l’Autorità aveva diffidato la Rai a cessare immediatamente i comportamenti contestati, anche al fine di consentire ad Agcom la verifica del corretto utilizzo delle risorse pubbliche (canone) e private (pubblicità) per il finanziamento delle attività e della programmazione di servizio pubblico. Ma anche qui il Tar si riserva di decidere il 22 aprile prossimo.

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