Tradizione e innovazione, prende corpo il Sanremo di Amadeus

- Roma
Foto dal profilo Twitter @Raiofficialnews

Sul palco dell’Ariston da 20 a 24 big e otto giovani. Sicura la presenza di Fiorello, Jovanotti e Tiziano Ferro. Ora si corteggia Monica Bellucci...

Amadeus, direttore artistico di Sanremo, comincia a scoprire le carte sulla 70esima edizione del festival in onda su Rai1 dal 4 all’8 febbraio 2020. Lui è sicuro: “Sarà un grande show di livello internazionale”, e dal “sapore internazionale”. Anzi “cinque grandi show”. I cantanti in gara – “di certo non saranno meno di venti e non più di ventiquattro” – si sapranno solo il 6 gennaio prossimo durante la puntata de “I Soliti Ignoti”, sempre su Rai1. “Non ci limiteremo al solo annuncio, ma li avremo tutti in studio, in modo che il pubblico potrà vedere un viso che poi ritroverà al festival”. Tutti al teatro delle Vittorie, insomma, per presentare i big (per loro niente eliminazioni mentre gli otto giovani si sfideranno a duello già dall’esordio) e un festival di “tradizione e innovazione”.

“Ci deve essere – ha spiegato a Milano Amadeus – la tradizione, la canzone d’amore, ma anche quello che oggi i ragazzi ascoltano”. A dargli man forte, sul palco dell’Ariston, certamente gli amici Fiorello e Jovanotti. Un passaggio sanremese è previsto anche per Tiziano Ferro. E per la madrina i boatos raccontano, tra le altre, di Monica Bellucci. Il Dopofestival, invece, sarà ribattezzato “L’Altrofestival” è andrà in onda solo su RaiPlay, così come le conferenze stampa del mattino con artisti e dirigenti Rai. Perché “L’idea – ha chiosato Amadeus – è farlo con un linguaggio più vicino al web e ai giovani”.

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