Finora solo annunci e rinvii. Come dice lui, è bravo a creare “l’aspettativa”.

“Se ci sarà una nuova avventura in tv, sarà su Rai1 a novembre per quattro puntate. Dopo la pausa natalizia, a gennaio potremmo riprendere questa trasmissione su Radio Deejay”, disse Fiorello a giugno chiudendo l’ultima puntata della scorsa stagione del varietà radiofonico “Il Rosario della Sera” (Il Messaggero 9 giugno 2018). Ma poi il progetto tv è sfumato. “La tv ora la metto da parte, eravamo già sul punto di lavorarci ma siamo capitati male con la tempistica. Doveva esserci il cambio dei vertici, c’è stato uno stop per aspettare l’insediamento. Non sai mai chi arriva, e se poi dovessi aver bisogno di qualcosa a chi chiedi? Quindi abbiamo preferito spostarlo” (la Repubblica 5 novembre 2018). Quindi nessun problema di location? Sul terreno a Tor di Quinto su cui avrebbero dovuto “essere piazzati palco e tendone” per quattro serate in diretta su Rai1 tra novembre e dicembre, infatti, “pende un’inchiesta per abusi edilizi” (la Repubblica 15 agosto 2018). Ma Fiorello spiegava (Corriere della Sera 22 agosto 2018) che “la Rai si stava adoperando affinché si potesse usare l’area che aveva qualche problema burocratico da risolvere, cosa che ha fatto slittare la preparazione della trasmissione a data da destinarsi” e che “non appena i nuovi vertici si insedieranno, potremo risolvere i problemi e lo show si farà”. In fondo, lo show “non era stato annunciato alla presentazione dei palinsesti” perché “non era mai stata comunicata una data ufficiale” (Ibidem).

Il ritorno su Rai1 Fiorello lo aveva annunciato al festival della tv a Dogliani, nelle Langhe, lo scorso maggio. In quell’occasione scherzava sui “direttori con i trolley” e su un Rocco Casalino che dice “via questo, via quest’altro” (il Giornale 6 maggio 2018). A quella stessa platea confidava: “La mia pigrizia mi impedisce di fare cose su Rai1 perché sono troppo impegnative. Non è che abbia paura, il problema è che sono pigro. Tutto quello che ho fatto ultimamente non mi impegnava molto. Per fare ‘L’edicola’ su Sky mettevo l’auto in folle e arrivavo in fondo alla discesa di casa. Ora sto facendo la radio da casa mia. Sarei dovuto andare a Radio Deejay, all’Eur, ma l’Eur è lontano da tutto, in qualunque parte di Roma tu viva” (Tv Sorrisi e Canzoni 15 maggio 2018).

L’ultima volta di Fiorello su Rai1 è stata nel 2011 con “Il più grande spettacolo dopo il weekend”, da allora ci sono state solo partecipazioni rare ma prestigiose come Sanremo. “Gli amici, mia moglie, mia figlia, tutti a dirmi: Devi tornare a fare la televisione” (Ibidem). “L’unico che non vuole fare il programma sono io” (la Repubblica 5 novembre 2018). “La tv mi costa fatica perché è un continuo uscire da una riunione per entrare in un’altra: con i produttori, con gli autori, con gli scenografi, con le maestranze… L’ultima cosa a cui si pensa è lo spettacolo e io alla seconda riunione mi sono già stufato” (Corriere della Sera 18 novembre 2018). Eppure, tutti lo vogliono. In realtà, “mi sento artisticamente sopravvalutato. Giuro. Non penso di essere così bravo, non sono ‘sto fenomeno. Ce ne sono molti migliori di me. Se penso alle imitazioni ne trovo almeno dieci più bravi. So cantare, ma l’Italia è un Paese di cantanti e ce ne sono almeno 190mila più dotati di me. Monologhista? Ci sono colleghi che mi danno una spanna. Gli altri sono più bravi, forse io sono più forte perché creo quello che gli altri non fanno, l’aspettativa, l’idea dell’evento” (Ibidem).

Ma quando il pubblico potrà rivedere Fiorello in tv, meglio su Rai1? “Se dovessi tornare, mai a primavera. Fare quel tipo di varietà è faticoso e io sono pigro, a me piace fare gli show all’inizio della stagione” (la Repubblica 5 novembre 2018). C’era l’accordo con l’ex dg della Rai Mario Orfeo, ora al comando c’è Fabrizio Salini. “Sì, l’ho incontrato. Mi ha chiamato subito, mi è sembrato gentile e preparato. Ha fatto televisione, e per lavorare in tv – sembra una banalità – ci vogliono persone che sanno di cosa si parla” (ibidem). Che tipo di show sarà? Sul tavolo Rai al momento ci sarebbero un varietà o anche una nuova “Edicola Fiore”. “Vorrei pensare a uno show diverso, magari quattro puntate dilazionate in tempi più larghi” (la Repubblica 5 novembre 2018). “Io posso fare qualsiasi tipo di programma, posso stare in tv 24 ore su 24, ma se non faccio lo show di quattro puntate con gli ospitoni è come se non facessi niente” (Tv Sorrisi e Canzoni 15 maggio 2018).

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