Ultimi preparativi in casa Sky per l’offerta fibra e pay tv

- Roma

L’ad Maximo Ibarra assume 250 tecnici e investe 200 milioni.

Prima i dati di bilancio 2019 non certo esaltanti; quindi l’esplosione dell’emergenza sanitaria che la priva dello sport in diretta, vera e propria killer application per una pay tv; ora il rischio che migliaia di abbonati, anche per fronteggiare la crisi economica alle porte, decidano di disdire l’abbonamento. Tutti segnali che inducono Sky Italia ad accelerare sulla partita dell’offerta telefonica. L’amministratore delegato di Sky Italia, Maximo Ibarra, ha messo la squadra al lavoro per portare numero fisso, banda larga e – ove possibile – la fibra nelle case degli italiani. “Saremo l’hub delle case e delle famiglie italiane” va ripetendo Ibarra che già ha in mente la campagna di comunicazione: “Non ti preoccupare, pensiamo a tutto noi, dalla tv al telefono”. E proprio stamane su la Repubblica Sara Bennewitz ci fornisce qualche particolare in più.

“Sky avrebbe investito 200 milioni in apparecchiature all’avanguardia – scrive – tra cui un nuovo mega data center. Ibarra avrebbe inoltre già assunto a tempo indeterminato 250 nuovi tecnici, che sono stati formati per prepararsi al nuovo lancio in tutta la Penisola. Al contempo, in queste settimane in cui i centri Sky sono rimasti chiusi, si è approfittato per formare tutto il personale di vendita e i call center, per partire con la nuova offerta commerciale di fibra e contenuti. Sulla data del lancio vige il massimo riserbo, ma potrebbe non essere lontana”. E ancora: l’offerta Sky contenuti e fibra arriverà “in tutte le 137 città dove Open Fiber ha già posato la sua rete. Il numero di case servite è destinato a salire da 8 a 19,7 milioni quando la società guidata da Elisabetta Ripa avrà completato la copertura anche della aree bianche”.

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