In corsa anche Diego Antonelli e Francesco Piccinini. Presto novità sul nome (RaiWeb24, RaiTg24, RaiAllNews24...) e sull’organico che si annuncia parecchio corposo.

L’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, ha dunque presentato al cda il piano industriale 2019-21. E per quanto riguarda l’informazione la notizia più ghiotta riguarda la nascita di una nuova testata giornalistica. Si occuperà solo dell’informazione sul web – un media che sta molto a cuore al Movimento 5 Stelle –, sarà un portale di news a tutto tondo e dovrà contenere anche notizie di sport e informazione istituzionale. Nel nome – è l’unica cosa che Salini ha garantito in cda – sarà in bella evidenzia il brand Rai (RaiWeb24, RaiTg24, RaiAllNews24, o cose simili). Nessuna informazione precisa, invece, su tempi di realizzazione (“al più presto”), organici e su chi ne sarà il nuovo direttore.

RaiNews.it – Attualmente la Rai ha già una testata on-line. Si chiama Rainews.it ed è incastonata nella pancia della Rainews24 diretta da Antonio Di Bella insieme al Televideo. A Rainews.it lavorano 14 giornalisti; 26 giornalisti sono invece al Televideo (un media che realizza 11 milioni di contatti al giorno); e sono 141, infine, i giornalisti che per 24 ore al giorno alimentano il canale all news della tv di Stato. Tre testate in una, insomma… Un embrione creato ai tempi della direzione di Monica Maggioni in vista della riunificazione in un’unica newsroom. Una suggestione ora tornata di gran moda al settimo piano.

Una poltrona per tre – Impossibile sapere chi dirigerà questa nuova testata. Certo che la delega web (con la testata Rainews.it) verrà tolta a Rainews24. Così come è sicuro che Antonio Di Bella non sarà della partita: guarda con interesse al ritorno a una sede di corrispondenza (a Parigi e New York si stanno aprendo degli spazi). La chimera è ingaggiare Milena Gabanelli. A quanto apprende LoSpecialista.tv la giornalista non ha avuto contatti diretti col presidente Rai Marcello Foa. Un abboccamento con Salini, invece, ci sarebbe stato. Ma l’ex conduttrice di “Report” chiede una redazione di almeno 80-100 giornalisti. Se non dovesse accettare, in molti pensano (e l’idea piace ai grillini) che una buona soluzione sia cercare all’esterno: il direttore di Fanpage.it, Francesco Piccinini ad esempio. Ma c’è anche una soluzione interna niente male: Diego Antonelli, ex caporedattore centrale dell’Ansa, dal giugno 2016 in Rai alla direzione Editoriale per l’Offerta Informativa dove si occupa proprio di web. Non è chiaro neanche quanti giornalisti comporranno questa nuova redazione web e da dove verranno presi. La Rai entro un paio di mesi avrà stabilizzato tutti i precari, e nuovi concorsi alle porte non ce ne sono. Ma tra i 1.761 giornalisti – visto che il piano non prevede esuberi – c’è l’imbarazzo della scelta. Basta rivolgersi, ad esempio al Tg1 e al Tg2…

Due newsroom – L’obiettivo finale di questo piano per l’informazione Rai – sembra di capire – è quello di creare due grandi newsroom di flusso, un po’ sul modello Mediaset. La prima, e ne abbiamo parlato fin qui, si occuperà di fornire contenuti al web. La seconda farà pezzi per i tg Rai che comunque manterranno tutti il proprio brand. Ps: Serve un sesto vicedirettore a Rainews24, visto che Alessandro Casarin è andato a dirigere la Tgr. Di vicedirettori rimasti a spasso nelle ultime tornate di nomine ce ne sono. Ma al momento resta calda l’ipotesi interna: il capo del politico, Paolo Petrecca (in quota Fratelli d’Italia) sarebbe in pole.