Un’altra settimana a Mediaset e Vivendi per fare pace

- Roma

L’ha concessa il Tribunale di Milano convocando la prossima udienza per venerdì 6 dicembre. Ma le parti sembrano ancora lontane.

I legali di Mediaset e Vivendi hanno un’altra settimana di tempo per trovare un difficile accordo. Il giudice Elena Riva Crugnola del Tribunale di Milano ha infatti fissato una nuova udienza per venerdì 6 dicembre. I francesi chiedono la sospensione della delibera dell’assemblea del 4 settembre scorso con la quale è stata approvata la fusione per incorporazione di Mediaset e Mediaset España in MediaForEurope, nuova società di diritto olandese. E la stessa procedura la stanno portando avanti in Spagna dove hanno già ottenuto la sospensione da parte della Corte di Madrid. Sospensione contro la quale Mediaset ha già presentato l’appello. Ma sullo sfondo c’è molto di più: un tentativo di accordo tombale che dovrebbe sanare i contenziosi tra i due gruppi relativi agli ultimi tre anni.

UNA BATTAGLIA partita col mancato acquisto da parte di Vivendi di Mediaset Premium e poi proseguito con la scalata dei francesi al titolo del “Biscione” di cui attualmente detengono il 28,8%, con il 19,19% parcheggiato nella pancia di Simon Fiduciaria. Sembra che Mediaset sia pronta a riacquistare quel 19,19% nelle vesti di MediaForEurope pagando 2,77 euro ad azione. In sostanza il prezzo del recesso per il passaggio azionario garantito a tutti gli azionisti. In più ai francesi sarebbe stata promessa una distribuzione di utili a compensazione del prezzo delle azioni. Il tutto condito dal cambiamento nello statuto di Mfe – da fare nelle assemblee di Mediaset e Mediaset Espana già fissate per il 10 gennaio 2020 – di alcune clausole definite anti-Vivendi. Ma Mediaset in cambio di tutto ciò avrebbe chiesto anche un patto di non belligeranza di almeno cinque anni che dia stabilità alla governance e alle sue scelte strategiche. Il tutto in vista di metà marzo 2020 quando il processo di nascita di Mfe andrà finalizzato per evitare di dover ricominciare tutto d’accapo. Ma sembra che ai francesi l’idea di legarsi le mani con una pace duratura non piaccia…

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