Usigrai e Fnsi su Grillo: sketch comici per distrarre da occupazione Rai

- Roma
Il Segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani.

Di Trapani, Lorusso e Giulietti: Riforma della governance, legge sul conflitto di interessi e norme antitrust sono finite in soffitta.

“Rai Tre, Rai Due e Rai Uno: due saranno messe sul mercato e una senza pubblicità. Questo dice ‘l’Elevato’ e accontentatevi di questo”. Le parole di Beppe Grillo sulla Rai – prontamente smentite da Luigi Di Maio – hanno avuto un’eco profonda nei corridoi dei sindacati dei giornalisti.  “Non facciamoci  fuorviare dagli sketch comici”, replicano in una nota Vittorio di Trapani, Segretario Usigrai, e Raffaele Lorusso e Beppe Giulietti, Segretario e Presidente Fnsi. “È solo un modo per distrarre tutti: si stuzzicano gli appetiti sulla privatizzazione, per occultare l’imminente occupazione della Rai da parte del governo. Per di più grazie alla legge Renzi: criticata quando erano nei banchi dell’opposizione, ora che sono entrati nella stanza dei bottoni la utilizzano per occupare il Servizio Pubblico. Noi invece quella legge la criticammo allora, e continuiamo a criticarla oggi. Così riforma della governance, legge sul conflitto di interessi e norme antitrust sono finite in soffitta. Altro che cambiamento: in linea con la vecchia partitocrazia”.

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