Vizi e virtù delle donne in “Molto sudore per nulla” di Ketty Roselli

- Roma

Uno spettacolo tutto da ridere con il meglio dei suoi sketch al Teatro Brancaccino di Roma da giovedì 22 novembre. I suoi modelli? “Mi piace tantissimo Monica Vitti, adoravo Sandra Mondaini”.

Con leggerezza ed autoironia l’attrice Ketty Roselli mette in scena al Teatro Brancaccino di Roma da giovedì 22 novembre a domenica 2 dicembre “Molto sudore per nulla”, una passerella di figure femminili allegre, dolci, indomabili, remissive, confuse, ricche di sfumature nelle loro piccole e grandi contraddizioni del quotidiano.

Il titolo dello spettacolo ricalca la commedia di William Shakespeare…
“Mi piacciono molto i giochi di parole, soprattutto quando vanno a toccare testi molti importanti come ‘Molto rumore per nulla’. Trattandosi di uno spettacolo comico, mi piaceva l’idea di avere già un titolo che un po’ facesse sorridere. In più, lo spettacolo finisce con una citazione di Shakespeare che secondo me è uno degli inni più belli che sia mai stato scritto per le donne, chi verrà lo scoprirà”.

È uno spettacolo che punta su vizi, virtù, idiosincrasie delle donne?
“È un insieme di monologhi e sketch comici che ho fatto fino ad ora (a partire da quelli de ‘Il Ruggito del Coniglio’, ndr). È nato dietro la spinta di tutte le persone che mi seguono da tempo in teatro, tv, e radio più recentemente. Mi hanno detto: ‘Perché non fai una cosa tutta tua, dove metti dentro tutte queste cose?’ Io ho preso coraggio, e mi sono buttata. I personaggi sono tutti femminili però, toccando il mondo femminile, non si può escludere tutto il resto, quindi chiaramente si parlerà di uomini, di sesso, di lavoro, di un sacco di cose alla fine”.
Lo spettacolo è già collaudato?
“Con Antonio Nasca, che è il pianista che mi supporta e mi sopporta, l’abbiamo rodato un pochino l’anno scorso. Abbiamo fatto qualche debutto nella provincia romana, poi lo abbiamo fatto anche ad Albenga (provincia di Savona, ndr) dove con grossissima sorpresa è piaciuto tantissimo: a Roma mi conoscono e mi seguono, ad Albenga vedere 300 persone contente di esserci mi ha veramente colpita”.

Esiste una comicità femminile?
“La comicità è sempre una cosa molto soggettiva, sicuramente adesso stanno venendo fuori molte più donne attrici comiche. Rispetto a prima, hanno molta più visibilità, nei programmi, negli show. Con grande fatica le donne stanno riuscendo ad emergere un po’ di più, ma ognuna declina la comicità in maniera diversa: c’è chi ha una comicità più legata ai personaggi, chi è una monologhista”.
Ha un modello di riferimento?
“Mi piace tantissimo come attrice Monica Vitti, chiaramente non parliamo di comica, però a suo modo aveva comunque dei picchi di comicità straordinari nei suoi personaggi, pur rimanendo un’attrice sempre molto sobria, mai caricaturale. Per me è stato bellissimo fare uno spettacolo su di lei, ‘Mille volte Monica’, perché ho dovuto guardare e riguardare alcuni film, ed ho imparato tantissimo anche rivedendola recitare”.
Un lavoro di Monica Vitti che le è piaciuto in maniera particolare?
“A me è piaciuto tantissimo ‘Noi donne siamo fatte così’ che è un insieme di corti dove lei raffigura un sacco di figure femminili in chiave comica. Poi, un’altra comicità che mi piace tantissimo è quella di Sandra Mondaini, la adoravo: una donna bellissima che non aveva nessuna paura a rendersi comica, ma comica davvero, quel suo modo di prendere in giro…la sento molto mia”.

Il suo spettacolo avrà una replica anche durante la Giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre), prevede qualcosa in merito?
“È un argomento molto delicato e molto difficile per parlarne all’interno di uno spettacolo comico, si rischia di forzare un po’ la mano. Sto cercando di capire se effettivamente dire qualcosa alla fine dello spettacolo, che mi sembra il momento più giusto, quando saluto il pubblico c’è un’attenzione diversa”.
La vedremo presto in una fiction o al cinema?
“Per adesso sono impegnata soprattutto a teatro. La prossima stagione sarò in scena al Teatro Sette di Roma con altri due testi, e cercherò di portare avanti questo progetto che è appena nato”.