Adriana Volpe: Rai2 in ginocchio e non si fa niente. Peggio, si manda a casa chi fa share

- Roma

“Veramente il Cda è d’accordo nel chiudere Mezzogiorno in famiglia che per nove mesi ha fatto il 10/12% di share nel daytime?”.

26 giugno: “E vai con Il valzer… aggiungiamo un altro 2,4% in prima serata (con ‘Woodstock, Rita racconta’, ndr)! Una Rai2 in ginocchio e non si fa niente! Veramente il Cda è d’accordo nel chiudere un programma che per nove mesi ha fatto il 10/12% di share nel daytime? Buon lavoro Cda!”. Ed oggi: “Ringrazio @fraversion di @panorama_it per avermi dato modo di riepilogare la mia situazione attuale approfondendone aspetti che considero particolarmente importanti”. È Adriana Volpe che, 23 anni dopo il suo primo contratto, è fuori dalla Rai: Mezzogiorno in famiglia, in onda nella fascia del mezzogiorno il sabato e la domenica dal 1993, è stato chiuso dal direttore di Rai2 Carlo Freccero.

“Sono stata allontanata (da ‘I fatti vostri’, ndr) dopo il contrasto con Giancarlo Magalli: dopo avermi umiliata sia come donna che come professionista – racconta Adriana Volpe a panorama.it -. Da un impegno quotidiano sono passata al fine settimana con una sensibile riduzione del compenso. Ora assisto alla chiusura del programma, che si è distinto per gli straordinari risultati di ascolto nel daytime, ottenendo sempre il doppio della media di rete e a costi bassi. Basta pensare che con due puntate di Realiti, il programma di Enrico Lucci, si possono produrre venti puntate di Mezzogiorno in famiglia”. E dà l’affondo: “Ma quale top manager elimina i prodotti di successo? Carlo Freccero ha tentato di chiudere Detto Fatto, poi I Fatti Vostri, ora ha voluto chiudere Mezzogiorno in famiglia per dirottare i soldi su produzioni esterne nella prima serata”.

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