Il direttore di Rai1, Teresa De Santis.

Il direttore dell'ammiraglia: “Salini ha sottoscritto le mie scelte”.

Modello Lega a Rai1. Si invocano Gesù e Santa Teresa di Calcutta, e si ricordano i papà persi da giovani. Mani avanti subito. Il direttore Teresa De Santis dixit: “La storia dell’azienda è fatta per addizioni di rappresentanza”, quindi ora il governo gialloverde, meglio più verde… E vox dei conduttori: “Siamo professionisti, giudicateci per i fatti”. Riavvolgiamo la pellicola e andiamo per ordine. In Viale Mazzini si presenta il Day Time estivo di Rai1, al via dal 17 giugno e in onda fino al 6 settembre. A Uno Mattina Estate e La vita in diretta estiva cambiano i conduttori, arrivano Roberto Poletti con Valentina Biffi, Lisa Massoli e Beppe Convertini; e si aggiungono due nuovi prodotti, Tutto chiaro con Monica Marangoni e Io e te con Pierluigi Diaco.

Rai1 non va in vacanza. “Quest’estate abbiamo fatto il nostro meglio per tenere acceso il servizio pubblico – dichiara in conferenza stampa il direttore dell’ammiraglia Teresa De Santis -. La tv per una visione larga si fa per addizioni, elementi di pluralità per rendere completa la narrazione del Paese. Nel 1975 la riforma Rai ci fu perché non poteva più essere rappresentata solo l’Italia del Grande blocco cattolico, ma anche l’Italia laica, e la Rai raddoppiò con la seconda rete ed il secondo tg arruolando forze che provenivano dal mondo socialista. Nel 1985 la Rai di Biagio Agnes ed Enrico Manca capì che c’era un terzo del Paese che aveva diritto di avere una rappresentanza: il Partito Comunista. La storia dell’azienda è fatta per addizioni di rappresentanza. Il Paese evolve superando divisioni storiche, va data voce e rappresentanza anche attraverso altri ambiti espressi con il voto. Ho letto le polemiche, posso capire la logica di contrapposizione, ma il principio fondante è dare voce nella pluralità. La costruzione di questa mia interpretazione attraverso il day time di Rai1 di questa complessità è definita nelle scelte che saranno le immagini. È frutto di un lavoro complesso. All’interno delle sei figure tre sono donne, ho raggiunto per il 50% l’altra metà del cielo. Due sono colleghe interne nei telegiornali, Valentina Biffi del Tg1 e Lisa Marzoli del Tg2; Monca Marangoni è una donna dinamica e giovane madre, a lei il programma che nasce in una sorta di logica tutorial per famiglie. Uno Mattina con Biffi a Poletti appartiene alla logica di addizione delle possibilità e del racconto. Poletti è un professionista di lungo corso, è stato anche un politico. Molti dei nostri dirigenti sono usciti ed entrati dopo esperienze politiche. Anche Fabrizio Del Noce ha fatto politica. Uno Mattina ha una tradizione che rispetterà. Per il pomeriggio, Vita in Diretta è una tradizione della Rai che nasce come cronaca in diretta, mette in funzione le nostre sedi locali, un impianto giornalistico legato all’attualità. La mattina con Monica Marangoni ha già nel titolo ciò che si vuol dire per le famiglie che hanno bisogno di informazioni chiare per risolvere i mille problemi, interverranno esponenti delle forze dell’ordine per aiutare a sventare le truffe. Con Pierluigi Diaco ho sviluppato un programma da un mio input confidando nelle sue doti di radiofonico che sono pochi soldi, tante idee e musica. Con lui è nato un programma dedicato ai sentimenti, alle emozioni. In Io e te ho concretizzato la canzone Come una favola di Vasco Rossi, una trasmissione che va sulla scia di quel brano con il supporto di Sandra Milo e Valeria Graci per parlare alla parte emozionale come già in autunno abbiamo realizzato con Caterina Balivo e la soap Il paradiso delle signore (che abbiamo confermato grazie alla riduzione dei costi e con cui siamo andati oltre il 16% di share)”.

Valentina Biffi e Roberto Poletti per Uno Mattina Estate dalle 7.10 alle 10.30 – “Va in onda su Rai1 da oltre trent’anni e si è evoluto con la società – afferma Biffi -, racconteremo usi, costumi e cambiamenti in grande sinergia con il Tg1. La trasmissione durerà mezz’ora in più. In tre ore e mezza c’è tanto da raccontare. Roberto ed io lavoriamo in sinergia. Ci sarà una nuova scenografia e una nuova veste grafica. “Con Valentina c’è un ottimo feeling, ringrazio l’azienda nella persona di Teresa De Santis – dichiara Poletti -. Solo una precisazione, la mia unica telefonata è stata con Teresa De Santis. Sono state scritte tante cose. Io ho fatto principalmente il giornalista. Ho rispetto per questa azienda. È un momento di svolta nella mia carriera. Ieri notte ho finito di lavorare da un’altra parte. Vorrei essere giudicato su fatti, contenuti, linguaggi. Ho un enorme rispetto per il pubblico di Rai1”.

Monica Marangoni per Tutto Chiaro dalle 10.30 alle 11.30 – “Questa è una festa di inizio estate – afferma Marangoni -, dopo 14 anni in questa azienda sono molto contenta di aver avuto la proposta di Teresa per questo quotidiano. Vengo da un’esperienza importante che chiudo oggi, L’Italia con voi. Questo che cominceremo a fare sarà una cosa un po’ nuova, con conduzione leggera. Cerchiamo di dare consigli utili e pratici per cercare di migliorare la vita. Sarà una casa, io la padrona di casa ed ospiterò professionisti che proveranno a darci delle piccole soluzioni pratiche battendo su riuso riciclo e risparmio per la sostenibilità ambientale”.

Pierluigi Diaco per Io e te dalle ore 14: “Avevo 19 anni la prima volta che sono entrato qui per via Asiago. La radio è la mia vita, la mia analisi quotidiana e collettiva, devo tutto a questa azienda. Oggi ho una consapevolezza e gioia interiore che in passato non avevo. Il partire da una canzone mi ha contagiato, Io e te è per un pubblico che ama la tradizione e, al tempo stesso, il gusto della contemporaneità. Andrò a braccio. Gianni Boncompagni mi diceva che la tv deve essere jazz, una jam session dove ognuno mette il suo. La costruzione del programma nasce in diretta. È l’occasione giusta per mettere in pratica il suo consiglio. Ho notato riserve di fronte alla narrazione che Rai1 si appresta a fare con Teresa De Santis. Questa azienda è fatta di persone con il loro mondo interiore, tra sentimenti e risentimenti, interagire con le persone di Rai1 è stato molto divertente”. Al suo fianco ci saranno Sandra Milo, “una signora della televisione italiana” che curerà la Posta del cuore; ed un “contrappunto comico, un’attrice conduttrice che ha un’intelligenza e ironia sofisticate, Valeria Graci. Il programma si compone di tre parti: narrazione di 40 minuti su un argomento molto largo; storie over 60 di amori e sentimenti su valore della famiglia; intervista face to face (si partirà da Iva Zanicchi, poi Lino Banfi, Bruno Vespa, Antonio Razzi). “Sarà una tv garbata, gentile, elegante, dolce”, sottolinea Diaco. “Ho cominciato con Tam Tam, rubrica del Tg1 per un’informazione di spettacolo, continuai con Giovanni Minoli. Oggi sono contenta perché questo è un programma di sentimenti, lo si è già fatto, ma era più tv del dolore”, afferma Sandra Milo. “Mi auguro da madre separata di trovare un fidanzato”, scherza Valeria Graci.

Lisa Massoli e Beppe Convertini per La vita in diretta estiva dalle 16.50 alle 18.40 – “Lisa e Beppe non li ho ancora introdotti – dice De Santis -. Lisa l’ho vista crescere con tenacia e disciplina. Beppe ha un’umanità, generosità e bontà che fa il paio col racconto del pomeriggio. Lui si occupa di un’associazione solidale per i bambini. La combinazione tra loro è forte e vincente per il legame emotivo”. “Sono una risorsa interna – esordisce Lisa Marzoli -. Nel programma quest’anno abbiamo moltiplicato gli inviati. Ci saranno anche collegamenti leggeri dalle spiagge. Raddoppieremo pure lo spazio del talk show, il dibattito all’interno dello studio. Avremo cronaca, attualità, costume, glamour, cultura, quest’anno non sarà la solita musica, vari i tasti del pianoforte che suoneremo”. “Oggi è un giorno di festa straordinario, un sogno che diventa realtà – dichiara Beppe Convertini -. Faccio l’attore, il conduttore, ma anche quello che va nelle piazze. Ho una conoscenza dell’Italia come pochi. Più vita, più diretta”.

Ma, infine, tra Teresa De Santis e Fabrizio Salini com’è andata? È la Rai del cambiamento con un rapporto teso tra direttore di Rai1 e direttore generale che rispondono a forze politiche diverse? Tersa De Santis risponde ad una raffica di domande per chiarire le polemiche. “Io ringrazio Salini con cui ho un rapporto splendido e costante di scambio, discutiamo anche perché siamo gente che si confronta sul prodotto. Veniamo da mondi simili, ma non uguali. Il dato politico è sullo sfondo della Rai in generale. Noi qui ci misuriamo col prodotto nel miglior modo possibile”. La questione interni-non interni? “I conduttori di solito vengono dal mercato, con tipologie di contratti diversi, questo vale da Carlo Conti a Pierluigi Diaco. Spesso poi molti di questi volti diventano i nostri volti. Impossibile che un’azienda come questa possa essere forte solo con le forze interne, deve cercare il nuovo ed anche strapparlo alla concorrenza. Cerchiamo nuove risorse artistiche da fonti diversi. Poi, dove possiamo utilizziamo i dipendenti. Chi è fuori non è escluso per principio, cosa che considero antidemocratica. Esiste l’autonomia editoriale dei direttori di Rete ed io questa autonomia la rispetto, è un atteggiamento che considero di grandissima responsabilità”. Come si sente ad essere additata come “salviniana”? “Aspetto un po’ circense, un po’ mi diverto, alcune volte meno. Ho una lunga storia articolata, io sono io, e lavoro sul mio prodotto. Potrò sbagliare, ma di quelle scelte mi prendo la responsabilità e non provengono dall’esterno. L’ad ha sottoscritto le mie scelte”. Il palinsesto estivo è cominciato con “Reazione a catena” è soddisfatta? “Sono risultati in linea con lo scorso anno. Ieri abbiamo vinto la serata. Siamo appena partiti con un format fortissimo, e va riconosciuto a Marco Liorni che ha un’immagine che piace sui social. Comincia a salire. Si parte dal basso. I risultati già ci sono. Sta andando anche un po’ meglio in sovrapposizione con la concorrenza. È un prodotto di servizio pubblico con sponsor l’Enciclopedia italiana. Questo programma avrà i suoi grandi risultati”.

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