Verso Bruxelles Andrea Montanari e Nicoletta Manzione. Stefano Ziantoni rientra da Parigi dove resterà Iman Sabbah: niente vicedirezione di Rai Parlamento.

Le elezioni europee si avvicinano, e il vertice Rai rimette mano alle sedi di corrispondenza. A quanto apprende loSpecialista.tv, infatti, la corrispondente Giovanna Botteri – capo sede a New York da più di dieci anni – avrebbe appena ricevuto dall’azienda una lettera di disdetta dell’incarico. Probabile a questo punto uno scambio di sede, con la Botteri destinata a Pechino e Claudio Pagliara (attuale corrispondente dalla Cina e gradito e stimato dalla corrente sovranista del settimo piano) destinato alla Grande Mela per raccontare le gesta del presidente Donald Trump. Movimenti in vista anche a Parigi e Bruxelles da dove stanno rientrando a Roma sia Stefano Ziantoni sia Alberto Romagnoli (capo sede). In Belgio restano dunque libere due poltrone da corrispondente, visto che è già rientrato Antonio Preziosi per ricoprire la carica di direttore di Rai Parlamento. E i boatos raccontano che proprio a Bruxelles potrebbero accasarsi due giornalisti rimasti senza incarico: Nicoletta Manzione (ex Rai Parlamento) e Andrea Montanari (ex Tg1). Resta poi una poltrona libera a Parigi, quella di Ziantoni, mentre sembra non si libererà più quella di Imann Sabbah.

LoSpecialista.tv ha rivelato come la sua nomina a vicedirettore di Rai Parlamento fosse stata “congelata” in quanto è iscritta dal 2002 nell’elenco dei giornalisti stranieri ma non è mai stata iscritta all’albo dei giornalisti italiani. In Viale Mazzini si racconta che si appresti a presentare una domanda all’Odg per la “parificazione” della sua iscrizione all’albo degli stranieri con l’albo dei professionisti italiani. In alternativa si dovrà arrendere all’idea di fare un’esame (cosa che a Saxa Rubra riguarda anche due giornalisti madre lingua araba e uno di nazionalità giordana). Il settimo piano avrebbe ritenuto opportuno comunque farla rinunciare alla vicedirezione di Rai Parlamento. Le toccheranno altri sabati alle calcagna dei gilet gialli…

LA NUOVA MAPPA – La Rai ha 11 sedi di corrispondenza all’estero. Dove lavorano 22 giornalisti. Ecco quale dovrebbe essere il nuovo scacchiere:

1) Bruxelles: Andrea Montanari (responsabile), Nicoletta Manzione e Gavino Moretti;
2) Londra: Marco Varvello (responsabile) e Stefano Tura;
3) Berlino: Gennaro Pellino (responsabile) e Barbara Gruden;
4) Parigi: Alessandro Cassieri (responsabile), Iman Sabbah e una poltrona vacante.
5) Gerusalemme: Piero Marrazzo (responsabile) e Carlo Paris;
6) Cairo: Giuseppe Bonavolontà;
7) Istanbul: Lucia Goracci (responsabile) e Carmela Giglio;
8) New York: Claudio Pagliara (responsabile), Oliviero Bergamini e Dario Laruffa;
9) Mosca: Marc Innaro (responsabile) e Sergio Paini;
10) Pechino: Giovanna Botteri;
11) Nairobi: Enzo Nucci.

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